ENZO NAPOLITANO NEWS

la Campania che non conosci

Campania, nasce l’associazione 3DM Donne alla Difesa della Dieta Mediterranea

Posted by enzonapolitano su 1 novembre, 2017

Il progetto della fondazione dell’associazione 3DM (Donne alla Didesa della Dieta Mediterranea) nasce dall’idea della Dottoressa Pina Pedà, che da anni si batte per la diffusione del modello di alimentazione mediterraneo, accompagnata da un gruppo di amiche, da lei stessa accuratamente selezionate, che offrono la propria professionalità, le proprie capacità e competenze a servizio della causa in cui unanimemente credono, investendo soprattutto la loro energia e carica positiva in supporto e difesa della Dieta Mediterranea. Lo scorso fine settimana 19 donne (Giuseppina Pedà, Giovanna Cecere, Barbara Pellegrini, Mariaserena Pellegrini, Tonia Cerulo, Maria Patrizia Cocchiarella, Angelina Coppolaro, Micaela De Girolamo, Sara Meola, Maria Ilaria Iorillo, Flavia Laghini, Giuseppina Landi, Elvira Martini, Maria Rita De Toma, Serena Rapuano, Francesca Russo, Angela Verdino, Angela Garofano, Angela Rosa Vasaturo) alla presenza del notaio Domenico Martone, hanno costituito l’associazione no profit 3DM e ben presto partirà un programma volto a promuovere attività di ricerca, documentazione e informazione, divulgare gli elementi della Dieta Mediterranea presso tutte le fasce di popolazione e in specie le giovani generazioni, incoraggiare iniziative e attività in materia di cultura, educazione alimentare e sviluppo sostenibile. La richiesta associativa è già in crescita e ben presto ci si auspica di raggiungere un respiro più ampio a livello nazionale, per poter diffondere al meglio il messaggio. La dieta mediterranea allunga la vita, regala benessere e aumenta il tasso di felicità. Perché non è solo un modello alimentare fatto di stagionalità, tipicità e biodiversità, ma è un modo di vivere bello e buono, che rimette in equilibrio l’ambiente e lo sviluppo, è SALUTE! Oggi si discute tanto di prevenzione e si ritiene possa esaurirsi nello svolgere costantemente accertamenti, visite e analisi di vario genere. Ma questi sono piuttosto strumenti di verifica tramite i quali monitorare e controllare la presenza di qualche problema già sorto, quando ormai è troppo tardi per prevenire. La prima prevenzione naturale è alla portata di tutti, è sulle nostre tavole tutti i giorni. O meglio dovrebbe essere così. La principale forma di prevenzione nasce dall’informazione, è necessario che tutti sappiano quale alimentazione seguire per poter creare uno scudo protettivo naturale, per noi, i nostri figli, le nostre famiglie, i nostri amici e conoscenti e prevenire tutte le disastrose conseguenze che può subire il nostro organismo. L’alimentazione è da considerarsi un vero e proprio farmaco, è parte integrante della nostra identità e della nostra cultura, soprattutto in una terra come la Campania, che dà i natali alla “Dieta Mediterranea’’, riconosciuta dalla scienza come una dieta tra le più salubri al mondo e inserita dall’Unesco, nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell’Umanità. Con l’ associazione 3DM (Donne alla Difesa della Dieta Mediterranea) intendiamo, appunto difendere tale modello alimentare, lanciando una sfida interessante volta a far prendere coscienza che tale dieta, caratterizzata da varietà e completezza degli alimenti, può essere volano di sviluppo per i nostri territori e fattore di svolta nell’alimentazione di tutti noi. L’inaugurazione dell’attività associativa è prevista per fine novembre, con la presentazione ufficiale del programma delle iniziative, del consiglio direttivo e dei soci fondatori.

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Napoli, l’installazione site-specific “Bilico” dell’artista Lello Torchia

Posted by enzonapolitano su 1 novembre, 2017

L’ipogeo della chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco accoglie, sabato 11 novembre 2017, alle ore 12:00, l’installazione site-specific “Bilico” dell’artista Lello Torchia. Il lavoro, composto da tre intensi momenti di riflessione sul sottile confine tra la vita e la morte, coinvolge lo spettatore invitandolo a trascendere il corpo ed esplorare il concetto di evoluzione spirituale. Come sottolinea Krista Brugnara, curatrice della mostra, già alla guida di numerose iniziative presso il J. Paul Getty Museum di Los Angeles e il Fine Arts Museums di San Francisco: “Come scultore Torchia va al di là della plasticità per evocare un coinvolgimento intellettuale, senza mai essere letterale. […] Che sia una testa senza volto o dei piedi disarticolati, Torchia sembra sempre sfidare la visione, sia per riconoscere ciò che è familiare, sia per immaginare ciò che è ignoto. Il disegno a carbone, fatto con il suo corpo in movimento, ricorda allo spettatore che l’artista sta partecipando al viaggio che rappresenta”. Il Complesso Museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, prezioso scrigno del barocco napoletano, casa delle “anime pezzentelle”, quindi, come in altre occasioni sotto la direzione di Francesca Amirante, diventa “teatro” di nuove relazioni, nuovi racconti, recitati questa volta in equilibrio sull’esile filo della fragilità terrena dell’uomo. Il progetto “Bilico” ha ricevuto il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. La mostra, che sarà visibile, tutti i giorni, fino all’11 dicembre, dalle 10:00 alle 18:00 e la domenica dalle 10:00 alle 14:00, ha in programma per sabato 2 dicembre una performance poetica su tema con la partecipazione di Marco Amore, Cinzia Caputo, Gennaro Di Fraia, Aldo Ferraris, Mimmo Grasso, Wanda Marasco e Angela Schiavone, coordinatrice dell’evento. Un altro momento dell’iniziativa prevede un’incisiva performance ideata dall’attrice Clio Cipolletta per lo spazio ipogeo della chiesa. In occasione della mostra sarà pubblicato il volume “Bilico”, a cura di Krista Brugnara, che contiene e ritrae tutte le sfaccettature del progetto corale legato all’idea di Purgatorio che è alla base della mostra omonima. Lello Torchia è nato a Napoli nel 1971 ed è attivo dalla seconda metà degli anni ’90. La prima mostra significativa, datata 1999, è Il bosco sacro dell’arte, tenutasi a Napoli nel Real Bosco del Museo di Capodimonte. Nel 2000 il Tempio di Pomona a Salerno ospita una sua mostra personale con oltre trenta opere che rivelano l’inclinazione al disegno e alla sobrietà della rappresentazione. Tra il 2001 e il 2004 si succedono svariate collaborazioni che favoriscono la sua presenza a Verona (Galleria Scala Arte), Salerno (Studio 34), Napoli (Franco Riccardo Artivisive) e ancora a Bordeaux (MdL), Bruges (Collection Goor-Beerens), Vignola (Galleria Arteincontri), Brno (Art and History meetings), Budejovice (Rem Art Space). Tra il 2009 e il 2012 ha tenuto due mostre personali a Milano (The White Gallery), ha esposto al Castello Aragonese di Agropoli e al Palazzo Bagnara di Napoli, nella sede dell’editore Tullio Pironti. Più recentemente ha partecipato alla mostra Enigma, presso il Palàcio Foz di Lisbona e ha tenuto mostre personali al Museo Archeologico di Calatia e alla Fonte di San Nicolò ad Assisi. Nel 2016 ha tenuto una personale presso Front Space-La Fuerza a Makati City. Nel 2017 ha allestito due mostre personali, La grammatica dell’esistenza alla Fondazione Umberto Mastroianni e Mite colloquium al Piano nobile del cinquecentesco Palazzo Bartocci Fontana di Assisi.

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Grande attesa per il Festival Mondiale della Coiffure. Nella nazionale italiana anche i due santagatesi, Iannotta e Rega

Posted by enzonapolitano su 26 ottobre, 2017

C’è grande attesa per il prossimo Festival Mondiale della Coiffure, “Hair and Beauty Congress”, che si svolgerà al Centro Congressi dell’Ariston di Paestum sabato 29 e domenica 30 ottobre. In questa edizione 2017, l’80esima organizzata dalla Confederazione Mondiale della Coiffure, a rappresentare la nazionale italiana nelle due gare singole, due parrucchieri di Sant’Agata de’Goti, Claudio Iannotta e Dario Rega, rispettivamente nelle due diverse categorie “Taglio e Colore” femminile e maschile, la linea commerciale da vetrina più ambita.
A sostenere lo show artistico dei due artisti sanniti, il team affiatato della Hair Styling. Alla performance internazionale, la nostra nazionale si presenta con 12 validi artisti provenienti da tutta Italia. Qualche giorno fa sono stati ricevuti nella Sala delle Giunte di palazzo San Giacomo dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che così ha commentato la loro prossima impresa: “Sono vicino – ha detto – agli acconciatori della linea femminile e maschile, che parteciperanno al prossimo Festival Mondiale della Coiffure di Paestum. Un grande in bocca al lupo a questi giovani e talentuosi professionisti”.
Tra le nazioni partecipanti, una trentina, anche Russia, Turchia, Ucraina, Kazakistan, India, Giappone, Polonia, Germania e Grecia, che daranno filo da torcere ai nostri colori. Ma il team Iannotta-Rega saprà fare bene la sua parte e difendere il “salon look”, la creatività e l’orgoglio italiano. Anche quest’anno a rappresentare il CAT italiano sarà il presidente, Luigi Bilancio, insieme al vicepresidente, Luigi Forestiero e al presidente attivo della Confederazione Mondiale della Coiffure, Antonio Bilancio. Alla passata edizione la sezione di Benevento della Confederazione Artistica e Tecnica della Coiffure ha conquistato il secondo posto con la nazionale italiana, dietro alla Russia, mentre nelle gare singole di Coppa Italia l’acconciatore sannita Dario Rega si è piazzato al terzo posto, nella categoria “Taglio e piega commerciale Maschile”: “Sono felice di partecipare, insieme al collega Rega, ad una competizione così importante – spiega l’artista Claudio Iannotta – Abbiamo preparato un gioco di squadra molto professionale, lavorando anche di notte. Il nostro segreto parte dal cuore, quel romanticismo italiano che nessuno ci può copiare. Spero di realizzare con la nazionale italiano una ottima prestazione ”.

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Napoli, a settembre il congresso internazionale Endometriosis

Posted by enzonapolitano su 27 agosto, 2017

Napoli capitale dell’endometriosi dal 14 al 16 settembre con Endometriosis, il congresso internazionale promosso dal professore Mario Malzoni, direttore del Centro di Chirurgia Pelvica Avanzata presso la Casa di Cura Malzoni (Avellino) e presidente della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica (SEGi). Ospitato dagli spazi di Castel dell’Ovo ed organizzato da Bluevents con il supporto locale di Solaria Service, il congresso vedrà protagonisti alcuni dei nomi più noti del settore a livello mondiale a partire dagli altri tre copresidenti, tre chirurghi leader nella ginecologia endoscopica: il brasiliano Mauricio Abrao, past-president della Società Brasiliana di Endometriosi e direttore del Dipartimento di Endometriosi all’Università di San Paolo (USP); lo statunitense Harry Reich, pioniere della chirurgia endoscopica ginecologica con il primato mondiale dell’esecuzione della prima isterectomia (1989) e linfoadenectomia pelvica (1991) con tecnica laparoscopica; il francese Arnaud Wattiez, direttore del Dipartimento di Ginecologia del Latifa Hospital di Dubai e past-president della European Society for Gynaecological Endoscopy e responsabile scientifico IRCAD (Università di Strasburgo) per il settore ginecologico .“L’endometriosi – ha spiegato nel corso della conferenza stampa Mario Malzoni – in tutto il mondo colpisce ben 176 milioni di donne. Si tratta di una patologia che colpisce le donne giovani, spesso condizionandone la fertilità, ma si parla di ben nove anni di ritardo medio nella diagnosi. Eppure l’endometriosi colpisce da dentro la propria vittima, causandone spesso la compromissione funzionale degli organi addomino-pelvici, accompagnandosi a forte sintomatologia dolorosa, specie durante il flusso mestruale o nei rapporti sessuali”. Una patologia invalidante insomma di non facile diagnosi che richiede un approccio da parte di ginecologi competenti in centri di riferimento. “Per contrastare l’endometriosi – ha spiegato infatti Malzoni – possiamo in prima istanza puntare su una strategia farmacologica ma, laddove questa dovesse fallire, allora l’unica possibilità rimane la chirurgia finalizzata alla completa asportazione della malattia. Il gold standard è la via mini-invasiva laparoscopica”. Il programma prevede decine di interventi chirurgici in diretta anche con trasmissione in 3D con collegamento dalle sale operatorie della Clinica Ruesch, con specialisti provenienti da ogni angolo del globo a conferma dell’alto valore del contenuto scientifico dell’evento. Non solo agli addetti ai lavori parlerà però Endometriosis2017: nel corso della terza giornata, sabato 16 Settembre, è prevista una conferenza aperta al pubblico dove le pazienti potranno confrontarsi con i massimi esperti del settore , in presenza delle rappresentanti delle associazioni nazionali ed internazionali preposte al sostegno delle pazienti stesse. Tantissime le donne che già si sono registrate tramite il sito:www.endometriosis2017. Tutto a conferma della centralità di Napoli quale cuore pulsante della ricerca. “In questo modo – ha spiegato quindi l’assessore comunale Alessandra Clemente – la città di Napoli sarà vicina alle donne del territorio, dimostrando quindi attenzione per le loro problematiche ed il desiderio di garantire loro una vita migliore: Napoli, insomma, non le lascia sole”.

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Pallavolo, la Eulux ingaggia Denis Ndriollari

Posted by enzonapolitano su 17 agosto, 2017

La Eulux Sportland Montesarchio piazza un grande colpo di mercato annunciando l’ingaggio della palleggiatrice Denis Ndriollari, classe 1996 di Altamura, con un curriculum importante fatto di tanta serie B, tra Primadonna Bari in B1 e Mesagne Volley e Volare Benevento in B2, fino alla finale play off di serie C l’hanno scorso con il Volley Altamura. Con l’arrivo della Ndriollari, la Eulux Montesarchio si candida ad essere una delle protagoniste del prossimo campionato di serie C femminile, che quest’anno si preannuncia essere molto competitivo e con diverse compagini attrezzate per il salto di categoria. Questo ingaggio ha portato tanto entusiasmo tra le fila caudine e l’esperienza e il tasso tecnico assicurato dalla palleggiatrice di Altamura hanno dato nuovo slancio motivazionale alle atlete del roster di quest’anno. “Sono contenta di aver scelto la Eulux Montesarchio” dichiara Denis Ndriollari, “convinta sin dal primo momento grazie soprattutto all’interesse mostrato nei miei confronti dalla società e dal progetto che mi è stato presentato. Per quanto riguarda me, ho voglia di far bene, mettermi in gioco e riuscire a raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati. Penso che ci siano tutti i presupposti per far bene e poter essere una delle squadre protagoniste della stagione. Quindi non mi resta che dire non vedo l’ora di iniziare”. “ Siamo entustiasti ed orgogliosi che Ndriollari giochi con noi il prossimo campionato” le fa eco Pino Iachetta patron della Eulux Montesarchio “ possiamo contare su un’atleta di assoluto spessore e su una persona che darà un contributo importante anche nello spogliatoio con la sua esperienza e carisma. Abbiamo messo a disposizione di mister Franzese una rosa competitiva, con l’obiettivo di dare continuità e solidità ad un progetto che è partito 6 anni fa e che si pone come obiettivo principale quello di far diventare la Eulux Montesarchio un punto di riferimento nella valle caudina e nella provincia di Benevento. Sarà una stagione importante per la nostra società e faremo del nostro meglio affinché tutti gli obiettivi prefissati siano raggiunti.” Il roster a disposizione di mister Franzese sembra quasi completo anche se c’è da aspettarsi qualche altro colpo in casa della Eulux Sportland Montesarchio la cui dirigenza è sempre attiva ed attenta a puntellare la rosa.

GIANLUCA COMPARE

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Airola, la Pro Loco presenta Il sogno del Guerriero di Gerardo Bruno

Posted by enzonapolitano su 27 giugno, 2017

Nel ciclo di eventi culturali “Incontri con l’Autore”, la Pro Loco di Airola, con il patrocinio del Comune di Airola, organizza giovedì 29 giugno alle ore 18,30 nella Sala consiliare di via Giacomo Matteotti, la presentazione del libro “Il sogno del Guerriero – Le Forche Caudine” di Gerardo Bruno..
Previsti i saluti del sindaco di Airola, Michele Napoletano, e del presidente della Pro Loco di Airola, dott. Ettore Ruggiero; gli interventi dell’assessore comunale alla Cultura, alle Arti e alle Tradizioni popolari, dott.ssa Angelina Capone, e del critico, dott. Arturo Olibano. Chiuderà i lavori l’autore del libro. Modererà il giornalista de “Il Mattino”, dott. Enzo Napolitano.
Il volume è un romanzo storico ed affronta, in chiave squisitamente culturale, l’annosa tematica della battaglia delle Forche Caudine, descrivendo con dovizia di dettagli fatti e luoghi. Ne viene fuori un quadro dalle tinte chiare che contribuisce non poco a fare luce sulla vicenda.
Gerardo Bruno è nato a Montella (AV) dove risiede e lavora come Responsabile dell’Ufficio Tributi del Comune. Appassionato di letteratura, ha scritto due commedie teatrali e collaborato con il periodico “Il Monte”. Il suo vero amore però resta la Storia.
Al termine del convegno l’Autore e la Pro Loco offriranno ai presenti la degustazione di un prodotto tipico di Montella (AV) accompagnata da un aperitivo conviviale.

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Sant’Agata de’ Goti, un premio alla memoria di Giovanni Ruggiero

Posted by enzonapolitano su 1 giugno, 2017

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L’Istituto comprensivo “A. Oriani” di Sant’Agata de’ Goti e l’associazione culturale “Giovanni Ruggiero”, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con l’Usp di Benevento hanno organizzato nella scenografica cornice di Palazzo San Francesco, “La giornata dell’Arte”, Borsa di studio e concorso a premi in memoria del giovane artista Giovanni Ruggiero, tragicamente scomparso lo scorso anno. Due gli obiettivi dell’iniziativa: da un lato far riscoprire ai ragazzi angoli nascosti della propria terra, attraverso il disegno e i colori; dall’altro, trovare nuovi talenti dell’arte. Alla cerimonia di premiazione, in cui sono stati assegnate due borse di studio e altri premi, hanno partecipato , il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “A. Oriani”, Antonio Montella , il sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Carmine Valentino, i genitori di Carmine, Clemente e Anna , studenti e insegnanti delle 12 scuole della provincia che hanno preso parte all’iniziativa. Nella sezione Scuola primaria, il primo premio è andato a Alessia Maio, Ic n.1 di Montesarchio; il secondo posto a Ilaria Vuotto, Ic San Salvatore Telesino; terzo a Loris Ciambriello, Ic Moiano (Sez. Bucciano). Nella sezione Scuola media, vincitrice è stata Chiara Biscardi, Ic n.1 “A. Oriani” di Sant’Agata de’ Goti; 2° a Giulia Trosino dell’Ic di Ponte; 3° a Denise D’Amore, “De La Salle” di Benevento. A fare da sfondo la breve esistenza di Giovanni, studente al quarto anno del Liceo artistico di Benevento, impiccatosi nel suo giardino a soli 17 anni. Un ragazzo come ce ne sono tanti, dalla grandissima sensibilità, che parlava poco in famiglia dei suoi problemi, ma che riusciva ad esprimersi con l’arte. Nessuno ha mai saputo quale sia stato il vero motivo lo ha spinto a compiere un gesto così estremo, ma questo premio nasce, nelle intenzioni della famiglia di Giovanni, proprio perché tragedie come queste non si ripetano più. Un messaggio di vita e di speranza attraverso l’arte.

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Paestum, in mostra fino al 18 luglio i tesori del Cilento

Posted by enzonapolitano su 30 maggio, 2017

dSarà attiva fino al 18 luglio la Mostra “RITORNO AL CILENTO”, progetto scientifico curato dal Prof. Francesco Abbate, emerito studioso della cultura artistica in Italia meridionale, oggi Presidente del Centro Studi sulla Civiltà Artistica dell’Italia meridionale “Giovanni Previtali”, e dal dott. Antonello Ricco, suo collaboratore. Si tratta di un evento culturale che di fatto, si pone in diretta continuità con le precedenti mostre Il Vallo ritrovato (1989), Il Cilento ritrovato (1990) e Visibile Latente (2004). L’esposizione rappresenta l’anteprima di una mostra molto più ampia la quale, ancorché siano già stati compiuti gli studi e individuati i pezzi, sarà realizzata in un prossimo futuro. Tale Anteprima serve dunque a dar conto, nelle more di un evento di maggior portata, della prosecuzione degli studi sul Cilento e sul Vallo di Diano avvenuta nell’ultimo decennio, e a riaccendere l’interesse – non solo degli specialisti – per l’argomento. La sede espositiva è costituita da alcuni locali del Museo di Paestum, fornendo in tal modo alla manifestazione una singolare caratteristica: viene infatti resa possibile la realizzazione, in un unico spazio, del racconto della cultura figurativa della regione a sud del Sele, dall’Antichità alla fine del Settecento. Questa particolare situazione ha fatto sì che si creasse una significativa sinergia tra il Centro Studi “Giovanni Previtali” e l’Università degli Studi di Salerno, ai quali si deve la maggior parte delle ricerche, e tutti gli Istituti del MiBACT operanti sul territorio, ossia il Parco Archeologico, che ospita, la Soprintendenza ABAP che fornisce l’ossatura del supporto logistico, organizzativo ed operativo della mostra, ed il Polo Museale della Campania, al quale la Riforma del Ministero ha attribuito le competenze relative alla Valorizzazione e che ha volentieri aderito all’evento, mettendo a disposizione il proprio personale.
LE OPERE IN ESPOSIZIONE – Provengono tutte da istituzioni ecclesiastiche del Cilento e del Vallo di Diano, chiese, conventi, musei, delle Diocesi di Teggiano e di Vallo della Lucania. Particolarmente preziosa è stata la sensibile disponibilità dei due vescovi, S.E. Mons. Antonio De Luca Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, e S.E. Mons. Ciro Miniero, Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, la collaborazione dei rispettivi Uffici per i Beni Culturali diocesani, e dei singoli parroci e dirigenti di istituti. Le opere coprono un arco temporale che va dal Medioevo al tardo Barocco. La mostra, infatti, si apre con la preziosa scultura lignea di San Filadelfo, proveniente dall’Abbazia di Santa Maria di Pattano, attualmente esposta presso il Museo diocesano di Vallo della Lucania. Segue il pregevole Cofanetto nuziale dei primi anni del Quattrocento della cosiddetta Bottega degli Embriachi, con microsculture in osso raffiguranti la Storia di Paride, quindi una straordinaria scultura di San Lucido, con la testa in rame, del terzo quarto del XV secolo. Un dipinto su tavola di Cristoforo Faffeo, raffigurante la Natività, segna la pittura del tardo Quattrocento. Il secolo successivo è ben rappresentato da due notevoli sculture, San Michele Arcangelo di Roccadaspide e una Madonna con Bambino proveniente da Sassano. Ad esse si integra un altro dipinto su tavola di scuola di Giovan Filippo Criscuolo raffigurante Lo sposalizio mistico di santa Caterina. Il Seicento è ben rappresentato da una scultura in marmo raffigurante l’Immacolata attribuita Girolamo D’Auria, da una notevole scultura lignea di San Francesco d’Assisi, da una Madonna con Bambino tra i santi Gennaro e Biagio attribuita a Giovanni Ricca, pittore riberesco di recente scoperta. Al tardo XVII secolo appartengono invece altre scoperte come una Sacra Famiglia restituita ad Andrea Malinconico e la Madonna dell’arco del pittore cilentano Paolo De Matteis, allievo di Luca Giordano. Il Settecento è rappresentato da una Madonna con Bambino e santi di Giovanni e Antonio Sarnelli, allievi del De Matteis, e soprattutto dal San Felice da Cantalice di Domenico Antonio Vaccaro. La fine del secolo è rappresentata da una tela del pittore Nicola Peccheneda, allievo di Francesco De Mura, particolarmente attivo nei territori del Vallo e della Basilicata. Importanti sculture della vasta produzione napoletana del XVIII secolo presenti nel territorio esprimono la rilevanza che tali opere hanno rivestito, sia sotto il profilo artistico, sia sotto quello religioso, per le località di destinazione. L’esposizione contiene anche diversi oggetti liturgici in argento caratterizzanti un filone non secondario della produzione artistica napoletana presente nelle aree della Campania meridionale.

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Trofeo Malossi, a Binetto Alessandro Melone vince la ScooterMatic

Posted by enzonapolitano su 30 maggio, 2017

Gare tirate ed incerte fin sotto la bandiera a scacchi nella terza prova dei Trofei Nazionali Malossi e nella seconda prova del Girone Sud della ScooterMatic di scena sull’Autodromo del Levante a Binetto, in provincia di Bari. Ad aprire la giornata di gare è stata la SprintMatic, la formula All Inclusive della Race Service Malossi con le Vespe 125 curate direttamente dalla factory bolognese: vincitore di giornata il potentino Rocco Coviello che vince gara 1 e chiude terzo gara 2 davanti ad Andrea Minischetti e Christian Galbiati, mentre il giro più veloce va al combattivo Francesco Murdaca scivolato mentre era in lotta per la vittoria. Nella TMax Cup, assente il campione in carica Gianluca Rapicavoli per un infortunio, lo scettro viene ereditato dal compagno di squadra Filippo Pistola che precede Giuseppe Russo e Sergio Boccardo. In verifica tecnica sono stati ravvisati particolari non conformi sullo scooter del vincitore che è stato tolto di classifica in attesa di ulteriori accertamenti, per cui il verdetto finale di Binetto della TMax Cup rimane sub judice. Spettacolo nella seconda prova del Girone Sud ScooterMatic: il campione in carica Alessandro Melone si aggiudica la vittoria del Gruppo A dopo duelli all’ultima staccata con un coriaceo Gennaro Scelzo. Terzo è Franco Carlucci che precede Coviello Nucera e Cirillo, mentre la palma della sfortuna va al velocissimo Paduano che per una scivolata ed un problema tecnico torna a casa con soli 2 punti nel carniere. Nel Gruppo B Giancanio Eboli si aggiudica una gara combattuta avanti al regolarissimo Marco Giglio e A Nando Vacchiano, scivolato in gara 2 quando stava combattendo per la vittoria. Terzo vincitore su tre gare per la SuperScooter 4Stroke: a Binetto è stato uno strepitoso Gennaro Adinolfi ad aggiudicarsi la prova dopo una furiosa rimonta in gara 1 conseguente una scivolata che o aveva spedito nelle retrovie e la vittoria in gara 2. Alle sue spalle chiude il campione in carica Andrea Minischetti (vincitore di gara 1) e Giuseppe Marano, decisamente positivo su una pista sfavorevole al suo Typhoon. Chiusura di giornata per forti di cuori con il Trofeo Nazionale Scooter Velocità: Alberto Consoli porta a casa il risultato pieno, ma questa volta ha dovuto sudare le proverbiali 7 camice. In gara 1 il catanese ha la meglio al fotofinish su Alessandro Melone con il campione in carica Francesco Reale (al rientro stagionale) terzo al traguardo. In gara 2 la lotta è stata a 5 fino a 3 giri dalla fine: Al comando si sono altrnati Consoli, Melone, Filippo Marino, Reale e ScooterMan. Nel finale Consoli tira allo spasimo e Melone scivola a 2 giri dalla fine. Il catanese vince quindi su Filippo Marino e ScooterMan, mentre Reale (scivolato anche lui) beffa sotto la bandiera a scacchi Melone. Per somma punti la classifica recita Consoli, Scooterman e Reale, mentre Melone si consola col nuovo record di Binetto.

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Il Lombardi presenta oggi i risultati di Alternanza scuola-lavoro

Posted by enzonapolitano su 30 maggio, 2017

Si terrà stamattina, martedì 30 maggio alle ore 10,00 presso l’aula magna della sede Istituto Tecnico Economico dell’Istituto superiore “Alessandro Lombardi” di Airola, in via Domenico Napoletano, la presentazione finale al pubblico dei laboratori di Alternanza Scuola-Lavoro. I ragazzi hanno creato nel corso di quest’anno scolastico 11 “mini company”, realizzando sia la parte del “business plain” che lo sviluppo dell’idea, la parte finanziaria, fino alla creazione del prodotto vero e proprio. Tutto questo rientra nelle 130 ore di alternanza scuola-lavoro che l’istituto ha gestito, divise in 80 ore di formazione in aula con esperti e 40 di formazione nelle diverse aziende del territorio che hanno dato disponibilità ad accogliere gli studenti. Saranno presenti la dirigente scolastica del Lombardi, prof.ssa Marilina Cirillo, i docenti tutor del percorso, Annalisa Cerrito, Anna Meccariello, Igor Pagnozzi, Giovanni Palma e la coordinatrice Linda Fuccio.

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