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la Campania che non conosci

Archive for luglio 2016

Un farmacista di Airola apre a Portico di Caserta

Posted by enzonapolitano su 22 luglio, 2016

farmaciaDa oggi i cittadini di Portico di Caserta sono proprietari al 51 % di una farmacia. Infatti il Commissario prefettizio Aldo Aldi ha stipulato presso la casa comunale l’atto costitutivo della società “Farmacia Comunale Portico di Caserta srl”. Alla presenza del notaio rogante Patrizio D’Angiolella, il Commissario prefettizio ed del dottore Giuliano Izzo hanno sottoscritto l’atto costitutivo che regola i rapporti e la gestione della farmacia comunale. Il dottore Giuliano Izzo da Airola (BN), figlio del dottore veterinario Arcangelo Izzo, dopo aver partecipato alla gara pubblica, con determina dirigenziale n. 31/2016, è stato decretato assegnatario del 49% delle quote della farmacia comunale. Il Dottore Izzo ha sbaragliato gli altri concorrenti vincendo la gara “procedura aperta ad evidenza pubblica” per la scelta del socio privato minoritario delle quote della societa’ a resposabilità limitata “Farmacia comunale Dott. Izzo s.r.l.” ed affidamento della gestione. Il Comune detiene la proprietà del 51% della farmacia comunale offrendo un servizio aggiuntivo ai cittadini. L’inaugurazione è prevista per domani sabato 23 luglio dalle ore 15,00. Saranno presenti istituzioni locali e cittadini.

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Tutto esaurito per Confusioni. Parla la regista Gabriella Petti

Posted by enzonapolitano su 18 luglio, 2016

Gabriella Petti registaTorna il teatro di qualità ed è grande successo al Comunale di Airola: la scuola di teatro “Paolo Petti” ha messo in scena “Confusioni”, il capolavoro del drammaturgo inglese Alan Ayckbourn. Un evento-spettacolo che ha fatto per due giorni il “tutto esaurito”. Sul palco una ventina di interpreti, tra cui il bravissimo attore professionista, Doriano Rautnik. La regia era di Maria Gabriella Petti, attrice con alle spalle una lunga formazione presso l’Accademia del Teatro Diana e la Scuola d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli. Tra i suoi maestri Paolo Giuranna, Ivana Monti, Geraldine Baron, Marilyn Fried, Francesca De Sapio e Michael Margotta.
Sacrificio e grande preparazione per un lavoro inglese di certo non facile.
A lei chiediamo com’è nata l’idea di Confusioni?
Mi viene da dire “perché no”? Confusioni è un ottimo testo, scritto con maestria, che propone delle vicende di vita quotidiana, in cui c’è possibilità di cogliere messaggi di vita. Un testo di fruizione semplice, diretta. In fondo la metafora del teatro è proprio riflettere sulla quotidianità. Ayckbourn è un commediografo strepitoso ed è divertentissimo averci a che fare, studiare e cercare di scoprire quello che c’è dietro la sua scrittura, quale umore nasconda. E’ divertente per un regista, per un attore ma anche per il pubblico. La scelta di Airola è stata legata alla presenza sul territorio solo di un teatro di tradizione. Invece credo che il teatro debba aprire la mente e una commedia inglese originale come Confusioni in questo contesto forse mancava. Infatti è stata bene accolta e ne sono felice.
Due serate da “tutto esaurito” in un periodo di crisi, è il segno che il teatro di qualità premia ancora….
Il “tutto esaurito” proprio non me lo aspettavo. E’ stata una graditissima sorpresa. Credo, nei confronti del testo, ci sia stata tanta curiosità. Devo aggiungere che vivo in una città in cui la figura di mio padre, Paolo Petti, continua ad essere presente, per cui il pubblico era curioso di vedere cosa avesse prodotto la figlia di questo personaggio illustre, così tanto amato. Inoltre è evidente che ad Airola il teatro è seguito: c’è una forma di interesse: questo è molto positivo ed è una delle ragioni per cui ho scelto di fare attività qui. Fare le cose dove ce n’è bisogno risulta sempre una scelta vincente. E’ un valore aggiunto che serve nel momento in cui si decide nella vita di fare qualcosa di utile. La cosa bella è che dietro al “tutto esaurito” ci sia stata un’accoglienza positiva del testo. Non ero sicurissima che “Confusioni” arrivasse, anche perché sempre più spesso il pubblico è abituato alla risata e al colpo di teatro che all’improvviso scuote gli animi. In fondo Confusioni è un lavoro ironico, raffinato e l’ironia spesso è qualcosa di difficile da cogliere e da accogliere.
L’importanza della formazione. Parlaci della scuola di teatro “Paolo Petti”…
GabriellaLa scuola nasce dalla mia esperienza personale di attrice. Mi sono basata su quello che ho trovato e ricevuto, ma ci sono voluti degli anni. Il discorso della formazione teatrale in Italia è un po’ particolare… Si pensa che il teatro e l’arte del recitare sia, in gran parte, affidata al talento di ciascuno e quindi anche all’improvvisazione e alle doti personali. Io non sono di questo avviso. Dopo molti anni di ricerca, ho avuto la fortuna di trovare degli insegnanti che mi hanno fatto capire l’importanza di educare e incanalare il talento, ma purtroppo un bagaglio tecnico raramente viene fornito. La scuola di teatro italiana dovrebbe evolversi e ispirarsi a contesti in cui la formazione e la produzione teatrale funziona, sia dal punto di vista artistico che commerciale. Ci sono Paesi in cui uno spettacolo viene messo in scena e va avanti per mesi o per anni con il tutto esaurito. Da noi questo tipo di criterio non c’è e si pensa ad una produzione già sapendo quando deve chiudere i battenti. Per quanto mi riguarda con la scuola di teatro “Paolo Petti” cerco di offrire quello che di più utile è stato fornito a me negli anni. Il primo obiettivo è far capire ai ragazzi l’importanza della concentrazione e del rilassamento, come insegnava Stanislavskij, perché questa condizione apre il canale creativo. Così facendo, hai la possibilità di far vivere il tuo talento oltre la tecnica. Ce lo conferma la scuola di Lee Strasberg: tra i vari tipi di tecnica la trovo pratica, perché entra nelle pieghe dell’utilità formativa. Lavorando su Confusioni, ho voluto fare un esperimento: basarmi unicamente sulle umane possibilità espressive degli allievi e in pochissimo tempo. Ho fornito loro una guida precisa e in alcuni casi ossessiva per disegnare un binario sicuro all’interno del quale, una volta trovata la solidità tecnica, mettere anche di proprio. Questo è stato molto faticoso ma è accaduto. E devo dire che, a tratti, questi miei ragazzi hanno dato davvero l’impressione di essere degli attori professionisti. Un esperimento andato a buon fine. La scelta era giusta. Ora però la scuola “Paolo Petti” deve espandersi, perché la formazione di un attore ha bisogno anche di altre competenze. Più esperienza si fa, più si raccoglie. Poi, a tempo debito, si può decidere cosa, di queste acquisizioni, portare in scena. Personalmente mi occupo di recitazione in senso stretto, ma credo e spero di poter essere affiancata da nuovi insegnanti. Ad esempio, tra le altre competenze, penso all’arte della parola di Rudolph Steiner, perché dà una capacità di cognizione del suono davvero fenomenale. Sono le esperienze che come attrice mi hanno aiutata di più. E’ chiaro che per ottenere questo c’è bisogno di tempo, di diventare una realtà più solida anche dal punto di vista economico. Tutto ciò ha un costo: ci stiamo organizzando. Servono finanziamenti e sponsor. L’obiettivo immediato era di dare l’avvio repentino alla scuola, per dimostrare quanto fosse possibile, a suon di “esercizi di mestiere”, fare del buon teatro partendo da zero. Ora è necessario guardare avanti.
E i tuoi ragazzi… come hanno reagito?
SET_9630Si sono sorpresi della fatica che comporta una buona messinscena, ma l’hanno fatta. Fin dall’inizio ho deciso di non trattarli come dei principianti, perché credo che l’essere umano ha comunque delle qualità espressive latenti. Quindi riuscire a tirare fuori esattamente quelle è possibile. In effetti è stato questo il mio lavoro: carpire queste possibilità ed incanalarle tecnicamente. E ho spinto i ragazzi ad innamorarsi dei propri personaggi. Talvolta si è trattato di personaggi non esattamente “positivi”. Ma, in generale, l’attore deve arrivare ad amarli, comprenderli e giustificarli intimamente, altrimenti non risulta credibile. Penso che il teatro sia una scuola di vita, ma quando lo sperimenti sul campo te ne sorprendi. Tutto ciò, dal punto di vista umano, arricchisce tanto.
Progetti per il futuro?
Intanto riportare in scena Confusioni, perché è uno spettacolo bello e deve essere visto. Stiamo pensando di riproporlo a Montesarchio, ma anche a Benevento. Uno spettacolo che è servito bene da lancio, per mostrare all’esterno le potenzialità della scuola. Altro progetto è quello di avere una sala nostra per le prove. Grazie al sindaco di Airola, per averci concesso il teatro comunale per due volte a settimana, ma abbiamo bisogno di un’altra sala dove poter fare lezione gli altri giorni e magari fare delle serate in cui mettere in scena anche piccoli lavori semplici. Per ora è irrealistico pensare ad un teatro: intanto penso ad ottobre, quando partirà il primo vero e proprio corso. In fondo in questi due mesi abbiamo dato solo un assaggio di quello che costituisce un serio percorso formativo e di quello che possiamo realizzare.

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Istituto Lombardi di Airola, le eccellenze sbancano le Commissioni

Posted by enzonapolitano su 18 luglio, 2016

Lombardi Airola 3L’Istituto Superiore “Alessandro Lombardi” di Airola chiude un anno scolastico ricchissimo di riconoscimenti, che premiano in vari modi sia la qualità della didattica che i risultati dell’insegnamento: ne è la riprova l’affermazione agli Esami di Stato di un numero notevole di eccellenze: ben 23 alunni su un totale di 128 esaminandi hanno raggiunto il massimo dei voti (cento). Una percentuale altissima, pari al 18%. Due di loro, del Liceo Classico, hanno addirittura ottenuto la lode. A supportare il trend estremamente positivo dell’Istituto la curva, anche per il prossimo anno scolastico in ascesa, delle iscrizioni ai vari indirizzi di studio. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica del “Lombardi”, professoressa Marilina Cirillo: “E’ il segno – spiega – dell’impegno profuso e di una azione didattica coerente. Si coglie diffuso il senso e la consapevolezza di essere protagonisti di un progetto educativo vincente, che mira ad un futuro di modernità e di pertinenza con il mondo del lavoro. Sono particolarmente soddisfatta degli esiti ottenuti e per le performance dell’Istituto, dalle quali traspare l’alta Marilina Cirilloqualità della docenza e la valenza delle progettazioni”. Un brand di qualità in ascesa che porta gli alunni del “Lombardi” ad essere selezionati da scuole prestigiose. E’ il caso ad esempio di Dario Loncerevic, di III A Scientifico, ed Antonio Piscitelli, di II A Scientifico. Loncarevic da settembre frequenterà lo “United World College of the Adriatic” di San Giovanni di Duino (Trieste), un istituto internazionale che riunisce studenti da tutto il mondo, selezionati unicamente sulla base del merito, con lo scopo di promuovere la pace a la cooperazione internazionale. La scuola è frequentata da circa 200 studenti, di età compresa tra 16 e 19 anni, tutti titolari di una borsa di studio completa, provenienti da più di 80 diversi Paesi. Piscitelli invece sarà l’unico alunno dalla Valle Caudina ad accedere all’Annunziatella, antico e prestigiosissimo collegio con sede a Napoli, che trae le sue origini dalla Reale Accademia militare fondata nel 1769 da Ferdinando II di Borbone.

Nelle foto: in alto l’Istituto Lombardi di Airola, a destra la dirigente Cirillo.

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Frasso Telesino, presentata a Napoli Terravecchia 2016

Posted by enzonapolitano su 18 luglio, 2016

Terravecchia 2016E’ stata inaugurata presso la Galleria Anywhere Art Company, in via Mezzocannone 31, a Napoli, la mostra Terravecchia 2016 – L’uomo, il suono, la natura, a cura di Davide Sarchioni e Marco Amore. L’esposizione, che chiude il secondo anno di attività dello spazio diretto dall’Architetto Armando Minopoli, accende un focus sulla pionieristica manifestazione che a partire dal 1983 ha trasformato, con gli interventi ambientali ad opera di Sergio Ragalzi, Omar Galliani, Luigi Mainolfi, Louise Bec, Serse Roma, Thomas Lange ed altri ancora, il centro antico di Frasso Telesino (BN) in un raro esempio di museo a cielo aperto dove l’arte si combina con la quotidianità. La mostra, visitabile fino al 25 luglio, raccoglie una selezione di opere di Gabriele Bonato, Daniela Conte, Mutsuo Hirano, Thomas Lange, Christian Leperino, H.H Lim, Valentina Palazzari, Lello Torchia, Caterina Tosoni. Il 25 luglio saranno completati anche i nuovi interventi ambientali nel centro storico di Frasso Telesino affidati quest’anno a Gabriele Bonato, Luca Grechi, Valentina Palazzari, Bruno Pellegrino, Lello Torchia, Caterina Tosoni. Anywhere Art Company tel. 329 3662 095 / 339 7429 697 email: anywhere.artcompany@virgilio.it web: http://www.anywhereartcompany.com

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Sannio, caso Gepos Cisl e Uil si dissociano dalla Cgil

Posted by enzonapolitano su 18 luglio, 2016

OspedaleLe scriventi organizzazioni sindacali devono rilevare ancora una volta che la Cgil opera nell’ambito della Casa di Cura in maniera autonoma rispetto alle altre organizzazioni pur presenti nell’azienda. Perciò già quanto dichiarato nella nota delle scriventi organizzazioni del 30 maggio 2016 basterebbe quale risposta esaustiva alle dichiarazioni della nota della Cgil del 14 luglio scorso. Però, per amore di verità, affinchè tutto il personale della Casa di Cura abbia una giusta e corretta informazione dei fatti obbliga le scriventi organizzazioni a formulare dei chiarimenti relativi alla nota della Cgil del 14 luglio. Infatti, per quanto attiene a problematiche di carattere contrattuale, tutti i sindacati presenti nella Casa di Cura, su richiesta, sono stati sempre ricevuti dalla Direzione aziendale giungendo sempre e comunque a soluzioni condivise sui vari punti all’ordine del giorno come risulta dall’adozione del Contratto di Solidarietà degli ultimi anni che è stato argomento di grande importanza per la vita aziendale e per i risvolti occupazionali che da essi sono derivati. Altre richieste di incontro da parte della Cgil con la Direzione aziendale non sono a conoscenza delle scriventi organizzazioni e quindi rilevano ancor più l’atteggiamento autonomo ed autoreferenziale del solo sindacato Cgil. Forse sorge il dubbio che tali fatti siano strumentali o finalizzati ad altri non chiari scopi, tenuto conto, tra l’altro, che le stesse note della Cgil, anche per problematiche non contrattuali, vengono nella maggioranza dei casi firmate solo dal rappresentante provinciale . Le scriventi organizzazioni si aspettavano da parte del rappresentante aziendale della Cgil un coinvolgimento su fatti specificatamente aziendali e rispetto ai quali ancora oggi le scriventi organizzazioni non riescono a capire quali siano. Se al contrario il riferimento è agli argomenti dell’ultima nota della Cgil del 14 luglio appare evidente la strumentalizzazione in quanto il citato regolamento interno è stato più volte sollecitato dai dipendenti stessi. Questi ultimi infatti hanno sempre lamentato che durante le ore di lavoro si causava una notevole interferenza allo svolgimento delle loro funzioni causate o da eccessiva presenza dei familiari dei pazienti o da consulenze ambulatoriali effettuate in reparto etc, etc…Pertanto non si capisce quale elemento contrattuale venga disatteso! Ancor più incomprensibile appare la dichiarazione dello stato di agitazione che è stato dichiarato solo dalla Cgil. Gli altri argomenti della nota rivestono carattere strumentale. Ci auguriamo che sia l’ultimo appello per una futura e fattiva unitaria collaborazione.
Foto: repertorio sanità..

RSA AZIENDALI:
UIL GIOVANNI FIORITO
CISL MARIO LOMBARDO E SILVANA FALATO

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Vertenza Cst, Pagliuca critica il presidente Ricci

Posted by enzonapolitano su 18 luglio, 2016

uil LOGOLa segreteria territoriale della Uil Federazione Poteri Locali di Benevento comunica di aver inviato al presidente della Provincia di Benevento, Claudio Ricci, al suo vice, Franco Damiano, al segretario generale, Franco Nardone, e al direttore del Centro Servizi Territoriale, Tommaso Paulucci, la seguente nota: “Il CST (Centro Servizi Territoriale) della provincia di Benevento nasce il 23 novembre 2006 con l’intento di offrire ai piccoli comuni sanniti una vasta gamma di servizi nell’ambito dell’e-government. Il CST è un Consorzio fra Enti Locali tra cui: la Provincia, 3 Comunità Montane e 52 Comuni, per una popolazione che supera i 170.000 abitanti. Orbene, il responsabile del Servizio patrimonio della provincia di Benevento, Serafino De Bellis, nella sua relazione sulle società partecipate, allegata alla deliberazione presidenziale n. 58 del 31.03.2016, dà atto che per l’anno 2014 la Provincia ha trasferito € 58.000,00 e nel 2015 euro 28.000,00. Ora, per l’anno 2016 il solito De Bellis, ormai elevatosi a censore di tutte le partecipate della provincia di Benevento e senza avere alcuna competenza specifica, per le vie brevi, ha fatto sapere ai dipendenti del CST che ridurrà il budget a soli 14.000,00 euro. Cioè, un’elemosina! Mentre lo stesso funzionario continua a sostenere che la provincia di Benevento, ormai espropriata di quasi tutti i compiti istituzionali, e con gravi difficoltà di bilancio, deve mantenere ancora 27 posizioni organizzative con 150 dipendenti che resterebbero in carico all’Ente! Veramente non riusciamo più a comprendere come possa aver fatto il presidente della Provincia, Claudio Ricci, ad abdicare tutte le sue funzioni amministrative e di governo a un singolo funzionario, che ripetiamo non ha competenze specifiche nel campo della gestione delle risorse e del bilancio, e che peraltro resta incompatibile per via delle sue cariche sindacali. La provincia di Benevento deve decidere da subito se far fallire anche il CST, come ha fatto con Art Sannio Campania, o dare al Consorzio la possibilità di sopravvivere, di espletare i suoi importanti compiti sociali a favore dei tanti enti locali associati e avere la possibilità di incamerare le quote di servizio, anche per evitare danni erariali. Restiamo in attesa di urgentissime comunicazioni al riguardo, riservandoci di denunziare nelle sedi competenti questi atteggiamenti da liquidatori coatti, di cui non sentiamo la più assoluta necessità”. “E’ divenuto davvero insopportabile – dichiara Antonio Pagliuca (Uil Fpl sannita) – constatare come il presidente Ricci, che ormai non svolge alcun ruolo politico e di governo, abbia potuto incaricare di tutte le questioni amministrative, patrimoniali e di bilancio un solo funzionario. Un solo uomo al comando, peraltro senza alcuna competenza specifica, che mal si concilia con la democrazia e il rispetto di tutte le partecipate dell’Ente, del suo personale e di tutte le rappresentanze sindacali. Un simile potere crea disparità di trattamento tra le sigle sindacali, le quali hanno diritto tutte di essere al corrente di ciò che avviene nell’Ente Provincia, piuttosto che rincorrere le decisioni del funzionario-sindacalista De Bellis”.

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A settembre ad Airola il Trofeo Malossi di motociclismo

Posted by enzonapolitano su 18 luglio, 2016

Trofeo MalossiDavide Zenari sale per la prima volta sul gradino più alto del podio nel TNSV confermando un trend in continua crescita e si porta a soli 4 punti dal leader Francesco Reale ed a pari punti con Mauro Montagna, sfruttando anche l’ottima prestazione al debutto di Filippo Marino e Kevin Riscles, rispettivamente secondo e terzo nella classifica di giornata. Riccardo Sartori si impone in una Malossi Day Cup contraddistinta da una lotta frenetica e dall’esito imprevedibile in entrambe le manche, precedendo al foto-finish Antonio Paduano ed Alfonso Cirillo, mentre Samuele Marino fa la voce grossa nella prima finale della ScooterMatic che ha messo a confronto i “top riders” dei gironi Nord, Sud e Sicilia precedendo sul podio il fratello Filippo ed il sempre temibile Bonomo. Nella TMax Cup, il leader in classifica Gianluca Rapicavoli ha dominato prove e gare ma, a causa di una irregolarità riscontrata in sede di verifiche tecniche al termine della seconda manche, il siciliano ha chiuso al terzo posto nella categoria Open alle spalle dei piloti “di casa” Dario Barzaghi e Marvin Mendogho. Prima affermazione stagionale di Francesco Ferrara nella Stock, dove Alessio Finocchiaro ed Angelo D’Elia hanno chiuso il podio. Continua la cavalcata trionfale di Andrea Minischetti nella SuperScooter 4Stroke, con il giovane torinese che sigilla la quarta doppietta su cinque round e mette una seria ipoteca sul titolo. Non molla però la presa l’olandese Dennis De Lijster, autore ancora una volta del record in gara, mentre Dario Barzaghi torna sul podio con un terzo posto dopo un digiuno lungo tre gare. Franco Carlucci si presentava da favorito d’obbligo nella quarta ed ultima prova del girone Sud della ScooterMatic Regioni, ma ha dovuto lottare fino all’ultima curva per coronare il titolo con una vittoria davanti a Nando Vacchiano e Donato Disabato. Il prossimo appuntamento con i Trofei Malossi è fissato per domenica 4 settembre, con il primo Warm Malossi Day Up in contemporanea a Modena, Airola e Favara.

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Airola, al Comunale c’è CONFUSIONI ed è grande teatro

Posted by enzonapolitano su 5 luglio, 2016

SET_9630Cresce l’attesa al Teatro Comunale di Airola per l’evento teatrale dell’estate messo in scena dall’Associazione Culturale “Paolo Petti”: “Confusioni”, il capolavoro del commediografo inglese Alan Ayckbourn con la regia di Maria Gabriella Petti. Grande impegno e preparazione per un lavoro non facile. Due serate di spettacolo: l’8 ed il 9 luglio, alle ore 21,00. Cinque spaccati di vita. Un carosello al limite del paradossale, vissute da uomini e donne dimentichi della propria responsabilità adulta. Individui egocentrici, ossessivi, narcisisti ed irrequieti, eppure maldestri. Incerti, grigi e confusi. Un ambiente cupo e senza speranza, cui fanno da contrappunto il tocco di colore sullo sfondo amorfo e lo spirito vivo del mondo bambino, appassionato, ironico e per niente rassegnato dalla rigida compostezza del “questo non si dice e quest’altro non va”. Ritroviamo quindi confusioni nei rapporti, nelle SET_0064comunicazioni, nelle situazioni; tutto è incerto e senza una precisa direzione, soprattutto morale. Il mondo inscenato da Ayckbourn è cinico, cupo e senza speranza. Il senso dello spettacolo è tutto nel titolo “Confusioni”. L’opera è il primo lavoro della scuola di teatro di Airola ispirata al grande Paolo Petti, diretta dalla figlia, Maria Gabriella, in attesa della riapertura dei corsi a settembre. Cinque le scene collegate tra loro dalla presenza di un personaggio che fa da elemento di raccordo appena suggerito, mettono in evidenza il rapporto di coppia come solo la migliore commedia inglese sa fare: “Figura materna”, “Al bar”, “Fra un boccone e l’altro”, “La festa di Gosforth” e “Due chiacchiere al parco”. Le scene sono di Sofia Maglione, i costumi e la regia di Maria Gabriella Petti. Nel cast spicca la presenza del noto attore teatrale professionista Doriano Rautnik.  Con lui: Maddalena Riccio, Chiara Marotta, Maria Laura Beatrice, Federica Zaccaria, Nicola Maria Zahora, Antonella Lanzotti, Roberta Sandomenico, Milena Marchese, Leonardo Lippoli, Damiano Caponio, Amanda Cecere, Nausicaa Iglio, Eleonora Arganese, Maddalena Maietta, Jurij Ibello, Luigi De Simone, Lina Carbone. Uno spettacolo da non perdere per la particolarità dei contenuti e per l’allestimento generale, meticolosamente curato dall’attrice e regista, Maria Gabriella Petti. Per ulteriori notizie ed approfondimenti visita la pagina Facebook https://www.facebook.com/paolo.pettipress  oppure la pagina eventi  https://www.facebook.com/events/1171633996222073/  oppure telefona ai numeri 3341277400 – 3395962919.

Nelle due foto alcuni momenti delle prove sul palco del Teatro Comunale

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