ENZO NAPOLITANO NEWS

la Campania che non conosci

Uil, occupazione a luglio ancora ko. Più penalizzati i giovani

Posted by enzonapolitano su 30 agosto, 2014

agenziaLa Uil comunica che nel mese scorso si sono “persi” mille occupati al giorno. Il tasso di senza lavoro tra i giovani è calato al 42,9%: 0,8 punti in meno su giugno, ma in rialzo di 2,9 punti sul luglio 2013. Forti disparità territoriali: nel secondo trimestre al Sud il tasso supera il 20%. Stranieri in crescita, calano i tempi pieni. A luglio, secondo i dati Istat, gli occupati sono 22,36 milioni, in diminuzione dello 0,2% rispetto al mese precedente (-35 mila) e dello 0,3% su base annua (-71 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,6%, diminuisce di 0,1 punti percentuali sia in termini congiunturali sia rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 3,22 milioni, aumenta del 2,2% rispetto al mese precedente (+69 mila) e del 4,6% su base annua (+143 mila). Il tasso di disoccupazione è pari al 12,6%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 0,5 punti nei dodici mesi. I disoccupati tra i 15 e i 24 anni sono 705 mila. L’incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all’11,8%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,1 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 42,9%, in diminuzione di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 2,9 punti nel confronto tendenziale. Nel secondo trimestre 2014 il tasso di disoccupazione è pari al 12,3%, in crescita di 0,2 punti percentuali su base annua; per gli uomini l’indicatore rimane stabile all’11,5%; per le donne sale dal 12,8% di un anno fa all’attuale 13,4%. Aumentano i divari territoriali, con l’indicatore pari all’8,4% nel Nord (+0,3 punti percentuali) e al 20,3% nel Mezzogiorno (+0,5 punti), mentre rimane stabile al 10,8% nel Centro. La riduzione tendenziale dell’occupazione italiana (-105.000 unità) si accompagna alla crescita di quella straniera (+91.000 unità). Nell’industria in senso stretto riprende la crescita dell’occupazione (+2,8%, pari a 124.000 unità), dovuta solo alla componente maschile, mentre prosegue la contrazione di occupati nelle costruzioni (-3,8%, pari a -61.000 unità) e nel terziario (-0,6%, pari a -92.000 unità).
“L’aumento della disoccupazione – osserva Fioravante Bosco, segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento – mostra come la classe politica abbia totalmente fallito sul fronte del lavoro, poiché incapace di adottare misure per arginare quello che è un vero e proprio dramma sociale. Insomma, i dati sulla disoccupazione sono implacabili e confermano che dal governo Letta al governo Renzi nulla, purtroppo, è cambiato! Continuiamo a perdere mille posti di lavoro al giorno, mentre l’economia reale avrebbe bisogno di un Governo del fare e non del far finta di fare”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: