ENZO NAPOLITANO

Storie a un passo dalla vita

Guida al mare della Campania (2): il golfo di Salerno e la Piana del Sele

Posted by redazione su 16 giugno, 2009

SalernoMancano ormai poche settimane alle vacanze e si scatena la voglia di mare. Ma dove andare? Per una volta restiamo nella nostra Campania felix che ha tante meravigliose località balneari da offrire. E l’invito si apre naturalmente a tutti gli italiani ! Quest’anno sono addirittura 12 le Bandiere Blu assegnate alle coste della nostra regione: scenari incantevoli, mare trasparente, spiagge pulite. Dopo avere “assaggiato”, nella prima puntata, lo splendido mare della costiera sorrentino-amalfitana, proviamo ora a scendere un po’ più a sud per visitare due posti incantevoli: il golfo di Salerno e la piana del Sele.
IL GOLFO DI SALERNO – Sede di uno dei più importanti porti del Tirreno, Salerno è una città moderna dal cuore antico. Da un lungomare risalente al secolo scorso ci si addentra in un Centro storico medievale, fitto di stradine tortuose. Nota fin dal Medioevo per la sua Scuola medica, Salerno ha origini incerte. Nella zona nord della città, a Fratte, sono stati ritrovati i resti di una necropoli del VI-III sec. a.C. e, di un centro abitato. Sotto i Normanni, Salerno raggiunse il suo massimo splendore: la Cattedrale è una interessante testimonianza di quel periodo. Il Castello di Arechi domina la città e l’intero Golfo. Numerosi sono i moderni stabilimenti balneari e le aree attrezzate per accogliere i turisti.
La tradizione gastronomica della città è legata al mare. Ottima anche la pasta con i carciofi e gustosissima la pasta con le cotiche in abbinamento con gli eccellenti vini della Costiera. A pochi Km da Salerno si trova Giffoni Valle Piana, dove si svolge, ogni estate, il Festival internazionale del Cinema per Ragazzi.
Paestum-09LA PIANA DEL SELE – A Sud di Salerno si estende la Piana del Sele con un’ampia spiaggia sabbiosa che arriva fino ad Agropoli. Lungo la costa si trovano piccoli centri balneari, molto affollati d’estate. Quest’area è caratterizzata da diversi corsi d’acqua, tra cui il fiume Sele e, boschi d’eucalipti e pinete. In prossimità della foce del Sele si trovano i resti di Hera Argiva, un santuario extraurbano alla città greca di Poseidonia, nome originario di Paestum.
Con i suoi maestosi templi dorici, Paestum è una delle zone archeologiche più importanti d’Italia. Meritano una visita ad Agropoli: l’antico borgo marinaro, il Castello aragonese e la seicentesca Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Le specialità gastronomiche della piana sono un mix di sapori di mare e di terra. Non si può non provare il pesce con contorno di carciofi, rigorosamente conditi con l’olio extravergine dop del Cilento e, accompagnati dal vino doc cilentano. Ma la vera regina della gastronomia della Piana del Sele è la gustosissima Mozzarella di Bufala.

Testi: CAMPANIAMARE. Foto: dalla rete.

8 Risposte a “Guida al mare della Campania (2): il golfo di Salerno e la Piana del Sele”

  1. […] Pubblicato da enzonapolitano su 31 Maggio, 2009 Mancano ormai poche settimane alle vacanze e si scatena la voglia di mare. Ma dove andare? Per una volta restiamo nella nostra Campania felix che ha tante meravigliose località balneari da offrire. E l’invito si apre naturalmente a tutti gli italiani ! Quest’anno sono addirittura 12 le Bandiere Blu assegnate alle coste della nostra regione: scenari incantevoli, mare trasparente, spiagge pulite. Da oggi parte su questo blog l’invito a conoscere meglio le coste della Campania. E lo facciamo partendo dalla costiera sorrentino-amalfitana. Un luogo di grande fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, davanti alla spettacolo della natura, sono la Penisola sorrentina e la Costiera amalfitana. Da sempre sono le mete preferite di un turismo internazionale. Sorrento chiude a Sud il Golfo di Napoli. Lo spettacolo naturale del Golfo con il profilo inconfondibile del Vesuvio, la presenza delle isole rendono quest’angolo della Campania incantevole e unico al mondo. I Greci credevano che le acque della Penisola fossero abitate dalle Sirene. I Romani edificarono qui le loro grandiose ville. A piedi si può raggiungere Punta della Campanella, punta estrema della Penisola sorrentina, di fronte a Capri. La Costiera Amalfitana è un posto senza eguali, quasi anacronistico di una bellezza insieme selvaggia e delicata. Dalla costa frastagliata, caratterizzata da un alternarsi di terrazze di agrumeti e viti, si godono degli scorci mozzafiato. La costa con i suoi dirupi a mare e i paesini arroccati sulle montagne, è ricca di molte piccole spiagge e veri angoli di paradiso come: la Baia di Ieranto, la Marina del Cantone e la Conca dei Marini. Sorrento sorge su una terrazza tufacea a strapiombo sul mare. Da visitare: il Duomo, la Chiesa di Sant’Antonino e il Museo Correale di Terranova, con reperti e manufatti databili dal IV sec. a. C. A Vico Equense si consiglia di vedere la Cattedrale gotica e il Castello a strapiombo sul mare. Da Sant’Agata dei due Golfi, al centro della Penisola Sorrentina, si possono ammirare le acque del Golfo di Napoli e di Salerno. Positano con il suo caratteristico borgo marinaro continua ad essere una delle località più alla moda della costiera.Amalfi è tra i centri più importanti e visitati, insieme a Ravello. Ad Amalfi oltre al borgo, che la caratterizza merita una visita il Duomo di Sant’Andrea e il Chiostro del Paradiso. Ravello domina dall’alto la Costiera. Al Centro della piazza si trova la Cattedrale con uno splendido pergamo duecentesco. Poco distante c’è l’ingresso di Villa Rufolo, che ogni anno ospita un importante Festival di Musica classica in onore di Richard Wagner. Da Villa Cimbrone sempre a Ravello si gode di uno dei panorami più famosi d’Italia. Vietri sul Mare è nota in tutto il mondo per la produzione della ceramica. Una visita nell’entroterra merita l’Abbazia della SS Trinità a Cava de’ Tirreni.I piatti della Costiera sono profumati e colorati come: gli gnocchi (n’duneri) con la salsa di zucchine, gli scialatielli con il pomodoro e il fiordilatte di Agerola, i brasati con scampi allo zafferano e totani ripieni di orzo e fave. Tutto rigorosamente accompagnato dai vini bianchi: Gran Caruso e Gran Furore. Rinomato il limoncello che si produce dai profumatissimi limoni della Costiera. Molto apprezzate anche le noci. Leggi anche la prima puntata della Guida al mare della Campania: Il Golfo di Salerno e la Piana del Sele […]

  2. […] lo splendido mare della costiera sorrentino-amalfitana, e nella seconda puntata l’incantevole golfo di Salerno e la piana del Sele proviamo ora a scendere un po’ più a sud per visitare altre due aree straordinarie: IL MARE DEL […]

  3. Complimenti !!!
    Un blogo fantastico !!
    Molto interesante!!

  4. […] un UFOCampania, Autovelox con il trucco. Smantellata da Polizia e Carabinieri una truffa miliardariaGuida al mare della Campania (2): il golfo di Salerno e la Piana del SelePer il depuratore di Cuma sarà disastro ambientale su tutta la costa domizia: interviene […]

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