ENZO NAPOLITANO NEWS

la Campania che non conosci

Moiano, all’Ic De Sanctis chiude con successo “Libriamoci”

Posted by enzonapolitano su 27 ottobre, 2018

Si è appena conclusa all’Ic  “De Sanctis” di Moiano, una settimana ricca di eventi dedicati alla lettura. La manifestazione, dal titolo “Libriamoci”, si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse dal Miur e dedicate a tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale. La lettura, dunque, protagonista di giornate speciali ed emozionanti che hanno coinvolto tutti gli alunni dell’ Istituto seguiti dai docenti e da esperti del settore. “ Leggere  è un’esperienza di crescita ad ogni età; è strumento unico e indispensabile per lo sviluppo consapevole dell’individuo. Attraverso i libri si può sognare, si può immaginare, costruire e vivere storie: ogni ragazzo può farlo, dal più piccolo al più grande, gettando così le basi per la costruzione del sé“. Queste le parole della Dirigente scolastica Prof.ssa Rosaria Perrotta che ha fortemente promosso questa iniziativa per il suo elevato valore didattico e formativo.  Ogni plesso ha organizzato una giornata di lettura attraverso eventi unici e diversi tra loro. I bambini della scuola dell’Infanzia hanno ascoltato storie e favole raccontate dalla maestra Lucia Meccariello, dal parroco, dallo psicologo dott.ssa Antonella Falco, dall’autrice Rosanna Gaddi, e illustrate da MaPe. Gli alunni della scuola primaria sono stati protagonisti di laboratori didattici interattivi con l’autore David Conati. Gli alunni della scuola secondaria, infine, hanno interpretato testi riadattati di Frankenstein e Le avventure di Tom Sawyer e  sono  stati magistralmente diretti dagli attori Peppe Barile e Doriano Rautnik. Momenti di grande spessore didattico e culturale che gli alunni hanno vissuto come valide opportunità per imparare divertendosi. Agli eventi hanno partecipato i sindaci, i parroci, le associazioni del territorio e le famiglie degli alunni. Tutti hanno espresso compiacimento e hanno attribuito all’iniziativa un grande plauso. Piena soddisfazione è stata espressa dalla dirigente che ringrazia tutti i docenti e le famiglie per il supporto offerto all’ottima riuscita dell’evento. “E’ solo il primo passo di un cammino che, spero, sarà lungo e ricco di occasioni per i ragazzi” così conclude Rosaria Perrotta, auspicando il raggiungimento di traguardi sempre più ambiti.

 

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Napoli, a TuttoSposi ospiti Cristiano Malgioglio e Sandra Milo

Posted by enzonapolitano su 27 ottobre, 2018

Questo week-end Tuttosposi proclamerà il suo Re e la sua Regina, due beniamini del pubblico che riceveranno un premio speciale: Cristiano Malgioglio e Sandra Milo. Lui, eclettico e trasgressivo, reduce ancora una volta dai trionfi televisivi e discografici degli ultimi mesi, riceverà questa sera il Premio Speciale OFI alla Carriera. Lei, la Venere simbolo degli anni d’oro del cinema italiano, sarà premiata, sempre con l’OFI alla Carriera, domani alle 12.30. Del resto, i fans sono in attesa già da tempo: Cristiano Malgioglio doveva inaugurare il trentennale ma impegni televisivi lo hanno richiamato a Milano. Sandra Milo invece è risultato a sorpresa il personaggio-simbolo del cinema italiano stando al sondaggio condotto dall’OFI e per questo le sarà attribuito lo speciale riconoscimento.La premiazione di domani , inoltre, avverrà in un giorno che unirà moda, spettacolo e sport: alle 12.30 infatti il Welcome to Napoli Party, la grande festa con brunch dedicata ai tifosi che subito dopo andranno allo stadio, vedrà in passerella la prima sfilata di Gianni Molaro, che replicherà con la sfilata di chiusura alle 19. Questa sera invece, i promessi sposini potranno assistere alle sfilate di due atelier: alle 19 protagonisti gli abiti di Vanitas mentre alle 21 sfileranno le creazioni di Maria Laurenza.

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Moiano, all’Ic “De Sanctis” è di scena il libro

Posted by enzonapolitano su 22 ottobre, 2018

Grande riscontro di pubblico per la prima tappa della quinta edizione di “Libriamoci”, Giornate nazionali evento dedicate alla lettura nelle scuole”, organizzata dall’Istituto Comprensivo “Francesco De Sanctis” di Moiano. Stamattina l’apertura, nel plesso della scuola media di Bucciano, dedicata alla storia di Pinocchio, alla presenza della dirigente scolastica del De Sanctis, prof.ssa Rosaria Perrotta. La maestra Lucia Meccariello, in pensione da dieci anni, ha riproposto ai bambini alcuni passi dal capolavoro di Collodi come se fosse una nonna, con sedia, coperta, lume e tavolino.
“Abbiamo voluto presentare – spiega la dirigente Perrotta – la lettura del libro non  come semplice esperienza pratica, ma come coinvolgimento in altre abilità. Da qui la partecipazione attiva dei bambini, dalla scuola dell’Infanzia alle Medie, che si sono messi in gioco, elaborando le loro capacità di emozionarsi con il libro, di immaginare e anche di interpretare. Cosa che non può avvenire ad esempio seguendo la stessa storia in televisione”.
Domani, martedì, nuovo step alla villetta comunale di Bucciano, con la partecipazione dell’attore Peppe Barile. Si prosegue mercoledì 24 ottobre, alle ore 9,00 nell’auditorium di Moiano con l’autore David Conati. Giovedì 25, nella villetta comunale di Moiano, sarà la volta dell’attore Doriano Rautnik. Venerdì 26 ottobre altri due appuntamenti: nella Casa canonica di Forchia, alle ore 9,00 e alle ore 14,30 nel plesso scolastico del paese, con l’intervento della dottoressa Antonella Falco. Chiuderà il ciclo di eventi a Luzzano, venerdì alle ore 11,00 nel plesso scolastico del paese, l’illustratrice, autrice e MaPe, Rosanna Gaddi.
L’evento è stato preparato dalle docenti della scuola, Angela Ferraro e Paola Moscato, che coordinano la Commissione Eventi e Comunicazione del De Sanctis.

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Rotary, gli abiti di ieri e di oggi in passerella ad Airola

Posted by enzonapolitano su 22 ottobre, 2018

Il Rotary Club di Sant’Agata de’ Goti, in collaborazione con l’indirizzo “Moda” dell’Istituto superiore “Alessandro Lombardi” di Airola, in concomitanza con la Giornata Mondiale per l’eradicazione della Poliomelite nel mondo, organizza giovedì 25 ottobre, alle ore 19,00 presso l’Auditorium dei Licei del Lombardi di Airola, in largo Capone, l’evento “Defilè di Moda, dagli Anni ’30 ai nostri giorni”. Dopo il saluto del dottor Michele Iglio, presidente del Rotary Club saticulano, sfileranno in sala gli abiti “vintage” gentilmente messi a disposizione dalle socie del club; quindi gli abiti delle nuove collezioni allestiti dalle boutique “Lalla e le Griffe e “La Moda” di Airola. A fare da indossatrici, le ragazze dell’indirizzo “Moda” del Lombardi, signore e signorine della famiglia rotariana. Conduce la serata il notaio,  dott.ssa Marina Capone.
I proventi della serata saranno devoluti a favore del fondo PolioPlus del Rotary.

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Trionfo del santagatese Iannotta al Campionato Coiffure di Sofia

Posted by enzonapolitano su 28 settembre, 2018

Tricolore sul podio al “Campionato intercontinentale di Coiffure” che si è svolto la scorsa settimana a Sofia (Bulgaria). La squadra italiana, rappresentata dal team “Cat Italia”, ha di nuovo dominato la scena mondiale, aggiudicandosi il riconoscimento più alto, il “Miglior Show delle Nazioni”, mentre il titolo individuale è andato a Claudio Iannotta (nella foto a lato) sannita doc di Sant’Agata de’ Goti, primo assoluto nella categoria “Acconciatura da Sera”. Un tributo che premia l’impegno e la fantasia creativa dei parrucchieri italiani nel mondo. La squadra italiana si è imposta su agguerrite nazioni concorrenti, arrivate in finale come la Polonia, la Grecia, la Romania, Israele e la stessa Bulgaria, che ha ospitato quest’anno il “contest”. Prossimo impegno internazionale ad ottobre, l’”Hair Beauty Congress” di Paestum, dove lo scorso anno il santagatese Iannotta si è piazzato secondo dopo la Russia, riconosciuto tra i migliori tagliatori di capelli donna al mondo, nella categoria singolo “Taglio e Colore”. Ad appoggiare l’ambita manifestazione internazionale, che si svolta nel lussuoso Gran Museo di Sofia, i grandi marchi di tendenza per acconciatori professionisti come “L’Oreal”, “Wella” e “Pixel C3”.
Ancora una grande soddisfazione per i colori italiani – ha commentato a caldo il pluricampione del mondo di acconciature, Claudio Iannotta – Sono molto felice di questo nuovo traguardo raggiunto. Desidero ringraziare il mio socio, Dario Rega, che mi stimola e mi incoraggia, il presidente mondiale CMC, Antonio Bilancio, e il segretario CMC, Rosa Roberto, nonché Luigi Bilancio, presidente di Cat Italia, e Luigi Forestiero, presidente attivo CAT. La vittoria è il risultato di una preparazione molto accurata e il punteggio massimo assegnato dalla giuria premia tutto il grande lavoro che c’è dietro”. Dunque grande professionalità dimostrata dalla squadra italiana, che ha presentato sul palco di Sofia bellissimi costumi di scena, affidandosi a splendide modelle bulgare. Il tutto coadiuvato dal team Clarense Eventi e da Roberto Fabris.

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Lunedì in Albis ad Airola, torna l’attesissima Pasquetta al Castello

Posted by enzonapolitano su 29 marzo, 2018

La scampagnata del lunedì di pasquetta, lunedì 2 aprile 2018, sulla collina di Monteoliveto è un giorno da vivere pienamente en plein air all’ombra dei tanti ulivi, del Santuario della SS. Addolorata e dell’ancora suggestivo Castello medievale, simbolo indiscusso della città di Airola. Sarà l’occasione privilegiata per riscoprire le radici cristiane della nostra fede e per far conoscere il Castello, che per l’occasione, sarà visitabile lungo il suo perimetro, in attesa di una messa in sicurezza dell’intero maniero.  All’iniziativa promossa dal Comune di Airola e ideata principalmente dagli “Amici del Venerdì”, prenderanno parte numerose Associazioni presenti sul territorio quali: Pro Loco Airola; Comitato Maria SS. Addolorata; Ass. “Pan di Zucchero”; Ass. “Viva”; Ass. San Giovanni Battista; “Volontariato Sannio”; Caudium Horses; Associazione Gi.Ca.Ra; Istituto d’Istruzione Superiore “A. Lombardi”. Saranno organizzate per l’occasione, in mattinata dalle ore 10.00 alle 12.00 e nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle 18.00, grazie ai ragazzi/Ciceroni dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Alessandro Lombardi” e alla collaborazione della Pro Loco cittadina, visite guidate gratuite che daranno la possibilità ai tanti che vorranno partecipare, di conoscere più da vicino un patrimonio di inestimabile valore storico, artistico e culturale. I visitatori saranno accolti da figuranti in costume che di colpo catapulteranno la città di Airola al periodo dei Caracciolo, rievocando le atmosfere attraverso i particolari degli abiti. Non mancheranno i prodotti tipici locali, la musica, la danza e le varie attività ludiche. La tradizionale pasquetta al Santuario dell’Addolorata è un’occasione da non perdere. Le visite guidate, a gruppi di 20-30 persone, vanno prenotate ai numeri 338 2348262 oppure 345 4539689.

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Dopo 10 anni torna a Luzzano la “Via dolorosa del Golgota”

Posted by enzonapolitano su 29 marzo, 2018

C’è grande attesa a Luzzano per la cristiana rievocazione, venerdì 30 marzo, della “Via dolorosa del Golgota”, una spettacolare Via Crucis molto sentita e partecipata dal popolo, organizzata insieme dalle parrocchie di San Nicola Magno e San Vito Martire. Erano 10 anni che non si rappresentava: più di 80 i figuranti in costume d’epoca per una manifestazione che unisce eccezionali momenti di fede popolare ad attimi di forti emozioni e spettacolo.
L’inizio della sacra sceneggiatura è prevista per le ore 19,30: il corteo attraverserà le principali vie del paese per 3 ore circa di drammatica intensità.

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Airola, sabato l’attesa presentazione del Calendario 2018

Posted by enzonapolitano su 7 febbraio, 2018

Verrà presentato sabato 10 febbraio alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Airola, il tradizionale Calendario Tematico della Pro Loco di Airola per l’anno 2018, giunto alla diciottesima edizione.
Un appuntamento culturale molto atteso per il pregio editoriale e la cura di immagini e testi legati alla storia della città.  Il Calendario, stampato in tiratura limitata ed autenticata, è incentrato quest’anno sul tema “Il Clero e i Religiosi di Airola”: ben 24 rare e pregevoli tavole che raffigurano sacerdoti, monaci, frati e suore dall’Ottocento alla fine degli anni Settanta.
Una ricerca iconografica preziosa, che ripercorre il passato della città, descrivendo personaggi ormai impressi nella memoria di tanti cittadini di Airola: da Padre Vincenzo Pesci a Padre Clemente Dragonetti, da Mons. Vincenzo Megna a Don Mimì Perrotta, da padre Vincenzo Gervasi a don Simone Falzarano, da fra’ Corrado a padre Alberto d’Angelo, da don Clemente Meccariello a don Giovanni Maglione, da Suor Immacolata Cusani a Suor Maria Angelica Iuliucci, molti di loro artefici decisivi della crescita spirituale e culturale della nostra storia.
Bellissima la copertina di questa edizione, dedicata a Don Domenico Pirozzi.
Il calendario tematico della Pro Loco di Airola ha lo scopo di far conoscere alle giovani generazioni, attraverso le foto d’epoca, costumi, scorci, piazze, monumenti e personaggi della città, prima che il tempo ne possa cancellare irrimediabilmente la memoria.

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L’Annunziata di Airola, di Brunelli o del Vanvitelli?

Posted by enzonapolitano su 2 febbraio, 2018

 

Credo ci sia lo zampino di entrambe. Brunelli l’ha realizzata, Vanvitelli l’ha concepita. A cosa serve sventolare un contratto che lega l’opera al Brunelli quando tutti (e dico veramente tutti) notano lo stile inconfondibile del regio architetto di Carlo III. Non è invece possibile che la facciata sia la sintesi di due professionalità che hanno operato in modo diverso? Non si può leggere un documento con spirito asettico: lo stesso va inquadrato ed interpretato nella dimensione dei fatti e del contesto che lo hanno generato. I due si conoscevano molto bene e si frequentavano. Brunelli è stato per anni aiutante, alle dipendenze del Vanvitelli durante la fabbrica della Reggia di Caserta. Vanvitelli a sua volta è stato ad Airola e gli è stato chiesto uno schizzo per la facciata di una chiesa. E allora, il frontespizio che vediamo oggi può essere il frutto di un compromesso?
L’idea della chiesa dell’Annunziata di Airola è parte di un fenomeno più vasto. Nel 2012 la professoressa Danila Jacazzi, responsabile del Dipartimento di Architettura e Disegno industriale “Luigi Vanvitelli”, presso Seconda Università di Napoli, ha pubblicato una ricerca nell’ambito delle Giornate Scientifiche di Ateneo che si occupa delle fondazioni di Ave Gratia Plena in Terra di Lavoro. Un lavoro molto minuzioso e dettagliato che rivela aspetti di particolare interesse dal punto di vista architettonico ed attesta la diffusione dell’istituto, presente con oltre 60 sedi in tutte le aree di Terra di Lavoro, di cui oltre 30 chiese e cappelle nella sola provincia di Caserta e altrettante in quella di Benevento. Osservando e confrontando le finalità, ci accorgiamo che il fenomeno interessa anche la nostra chiesa di Airola.
1) In gran parte erano composte da una serie di strutture legate alla destinazione ospedaliera (come ad Airola).
2) Generalmente furono costruite al margine del centro urbano (come ad Airola, dove il centro era un tempo lontano dalla nuova costruzione) “prope et extra moenia”.
3) Le A.G.P. presentano tutte una chiesa dedicata alla SS. Annunziata o di un ospedale (è il caso di Airola). 4) Si tratta di chiese originariamente piccole, risalenti al XV-XVI secolo, più tardi ampliate e arricchiti (come per Airola). Le strutture successive però andranno a modificare l’articolazione planimetrica e la configurazione formale degli organismi originari.
Su queste chiese nel tempo hanno operato architetti coadiuvati da una pluralità di figure complementari provenienti da differenti contesti, chiamati ad eseguire ampliamenti e ristrutturazioni, come avvenne per l’Annunziata di Airola nel XVIII secolo. I modelli di queste ricostruzioni sono comuni, sia per il gusto barocco, sia per le linee esetiche delle facciate. Intrecciando i dati raccolti, la ricerca universitaria ha accertato “la contemporanea presenza di architetti e artefici in differenti sedi, lasciando supporre l’esistenza di un canale di circolazione di modelli e artisti in grado di trasferire da una bottega all’altra soluzioni architettoniche e decorative. A seconda dei periodi, gli stessi artefici risultano impegnati in opere per le Confraternite con una frequenza che non può essere stata dettata dalla sola casualità”. Nello specifico la devozione per l’Annunziata risale alla seconda metà del XV secolo. Vanno fatte risalire alle Congregazioni dell’Ave Grazia Plena comuni tematiche riscontrabili ad esempio nelle chiese della SS. Annunziata di Caiazzo , di Limatola, Aversa, di Castel Volturno, Sant’Agata dei Goti.
Ora veniamo al dunque. Nel XVIII secolo, sulla base del censimento condotto dalla ricerca, è stato possibile documentare la circolazione di artisti e maestranze nelle varie sedi dell’A.G.P. in Terra di Lavoro. Cito testualmente: “Francesco Gasperi risulta attivo sia a Marcianise che a Capua, dove dirige i lavori del Capomastro Carlo Patturelli, partitario contemporaneamente delle “nuove fabbriche” dell’Annunziata di Capua e di Marcianise. Domenico Brunelli, uno dei consoci del Patturelli, dal 1783 dirige i lavori per la facciata dell’Annunziata di Airola. Gaetano Barba, infine, risulta ingegnere ordinario della SS. Annunziata di Giugliano e direttore delle fabbriche di Marcianise”.
Dunque Domenico Brunelli compare come “consocio di Carlo Patturelli” che era un Capomastro (oggi si direbbe Capocantiere o direttore dei lavori), quindi un esecutore.  Infatti ha sottoscritto il contratto di lavoro (e su questo non si discute). Resta però il dubbio che sia effettivamente lui il vero artefice della facciata dell’Annunziata di Airola. Da più fonti si riporta invece l’episodio che certifica la presenza in territorio di Airola del regio architetto Luigi Vanvitelli, alla ricerca di sorgenti utili ad alimentare la monumentale Cascata della Reggia di Caserta attraverso l’acquedotto carolingio. Sorgenti che trovò alla località Fizzo ricadente nel territorio airolano. Fu quella l’occasione da parte di re Carlo III di concedere alla nostra comunità il titolo di “Città”, quale ringraziamento per l’acqua concessa. Autori quasi coevi riportano l’episodio secondo cui venne chiesto al Vanvitelli in quei giorni di abbozzare un disegno per la facciata di una chiesa che doveva sorgere in periferia del centro storico. Il prof. Elio Galasso riporta nel libro “L’Annunziata di Airola” che dal 1751 al 1764 “Luigi Vanvitelli si aggirava per il territorio beneventano… alla ricerca di fonti dal flusso continuo per alimentare le cascate e i giochi d’acque dei giardini reali di Caserta. Airola lo vide più volte in groppa al somaro, con in mano una bottiglia d’acqua, unico strumento di livellazione di cui si servisse“. E più avanti: “...il 30 agosto 1754 un diploma di Carlo III di Borbone, re di Napoli, ricompensava Airola con il titolo di città. Con esso arrivarono i finanziamenti per il campanile dell’Annunziata in costruzione, completato nel 1755, e per attuare il progetto della facciata richiesto allo stesso Vanvitelli“:
Ebbene, di quel disegno oggi non resta alcuna traccia, ma è indiscutibile la sua impronta, lo slancio delle linee, l’alternarsi dei colori cromatici, molto, molto simili a quanto già realizzato per la facciata della Reggia di Caserta. La domanda è: qualora non ci restano prove inoppugnabili in grado di attestare una verità certa, lo storico può tirarsi indietro e negare spiegazioni? Assolutamente no, perché se ciò avvenisse, dovremmo buttare a mare 2 terzi delle conoscenze storiche acquisite, a partire dalla preistoria fino almeno all’alto Medioevo. Perchè non esistono prove certe per tutto. Compito dello storico è invece interpretare e giustificare i tasselli mancanti, non divenire schiavo del documento; come diceva Jaques Le Goff, leggere ed applicare le informazioni del territorio arrivando a conclusioni logiche e razionali. Altrimenti la ricerca diviene sterile e fine a se stessa. Allora la conclusione che si può trarre dal dato storico nel nostro caso è proprio il frutto di una interpretazione da leggere su piani di conoscenza differenti. Ma una condizione imprescindibile perché Brunelli abbia potuto eseguire un disegno preparato dal Vanvitelli è che i due si conoscessero e si fidassero l’uno dell’altro. Ebbene questa condizione è storicamente comprovata. Domenico Brunelli, come riporta la Treccani, cominciò com operaio addetto alla fabbrica della Reggia di Caserta, ma venne presto promosso da Luigi Vanvitelli a secondo aiutante del primo architetto e vi rimase in carica fino al 1762. In verità tutta la famiglia Brunelli fu per anni in buoni rapporti con Vanvitelli. Il figlio di Domenico, di nome Angelo Maria, lo troviamo nominato per la prima volta nel 1772 come artista a Caserta, così come suo fratello Carlo.
Ecco perchè l’Annunziata di Airola è il frutto di un lavoro a due mani. Domenico Brunelli è stato  l’esecutore o l’ottimizzatore (oggi diremmo il direttore dei lavori) di uno schizzo o di un disegno approntato da Luigi Vanvitelli, in quel periodo particolarmente impegnato nella costruzione di un’opera colossale,
la Reggia di Caserta, che non gli consentiva di seguire altri lavori.

Prof. VINCENZO NAPOLITANO

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Airola, all’Istituto penale minorile un corso per diventare pizzaioli

Posted by enzonapolitano su 17 dicembre, 2017

Si chiama “Io non ho paura” ed è un progetto per insegnare ai detenuti l’arte della pizza. E’ stato organizzato dalla Fondazione onlus Angelo Affinita di Arpaia, in collaborazione con l’Istituto Penale minorile di Airola, grazie alle donazioni di imprenditori che hanno premiato il potenziale dell’iniziativa. L’obiettivo è dare ai ragazzi del carcere di Airola una chance per riscattarsi, offrire il modo per diventare pizzaioli e compiere un percorso di vero inserimento nella società.
Ecco in sintesi come si svolgerà il corso: 292 ore di attività, certificate da Adecco, 4 giornate fuori dalla struttura, per visite aziendali, 5 giornate di stage presso la pizzeria Il Guappo di Moiano. E poi lezioni teoriche sull’alimentazione e le proprietà organolettiche degli ingredienti, più una parte dedicata alla pizza napoletana tradizionale; lezioni pratiche di impasto, lievitazione, farcitura e cottura del prodotto. Alla fine sostegno agli studenti più meritevoli nella ricerca di un lavoro, con inserimento nella banca dati di Adecco. La Fondazione Affinita da tempo aiuta in tutto il mondo giovani e bambini in difficoltà tramite il lavoro e la formazione.

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