ENZO NAPOLITANO NEWS

la Campania che non conosci

Pallavolo, Sportland Eulux Montesarchio pronto per la serie C regionale

Posted by enzonapolitano su 7 settembre, 2016

lepore-maria-francesca_smallPartita la preparazione atletica delle ragazze della Sportland Eulux Montesarchio in vista del prossimo campionato regionale di Serie C. Tante conferme e tante novità in vista della imminente stagione. Confermato alla guida tecnica della squadra Mister Franzese, che per il terzo anno consecutivo siederà sulla panchina caudina, con l’obiettivo di migliorare il piazzamento dello scorso anno che ha registrato una tranquilla salvezza a tre giornate dalla fine del campionato. “Quest’anno abbiamo rinforzato la rosa” dichiara il giovane tecnico beneventano “ e siamo sicuri di poter dare filo da torcere a tutte le squadre che affronteremo in campionato. Siamo concentrati sulla prossima stagione e con una squadra che vede il giusto mix tra ragazze giovani e di esperienza, cercheremo di migliorare la classifica dello scorso anno, magari con un occhio alla parte alta”. La compagine caudina parte dalla conferma delle sorelle Sara e Viviana Damiano, di Vinny Damiano, sicurezza montesarchiese da ormai 4 anni e dal ritorno ai campi di Antonia De Nisi, dopo un anno contornato da piccoli guai fisici che l’hanno tenuta lontano dalle partite. “Siamo orgogliose di far parte della squadra del nostro paese” dichiara Vinny “ e nell’imminente stagione saremo pronte a dimostrare il valore di una squadra giovane ed ambiziosa”. Si aggrega al gruppo anche la giovane banda Luciana Ferraro, montesarchiese classe 95, pronta a dare il suo contributo per raggiungere ambiziosi obiettivi. Approda definitivamente alla famiglia Sportland il capitano della scorsa stagione Agnese Iodice, con l’intento di diventare sempre più un pilastro della squadra caudina. “ Sono contenta di essere parte di questo gruppo” dichiara la giovane posto 4 “ e mi impegnerò al massimo per dare il mio contributo alla crescita della società che ha un progetto ambizioso. Giocare nel mio paese mi rende orgogliosa e mi stimola a fare del mio meglio”. Un’altra conferma importante è quella della forte centrale Valentina Curtis che veste i colori arancio neri per la terza stagione consecutiva. “ Siamo pronte e concentrate per affrontare la prossima stagione. Sarà un campionato difficile e ricco di squadre che avranno l’ambizione di vincerlo. Il nostro obiettivo e quello di creare un gruppo solido e difficile da battere, con l’intento di giocarci la vittoria con tutte le avversarie”. Confermata anche la palleggiatrice Maria Francesca Lepore che facendo eco alle compagne “ Quest’anno sarà un anno difficile, ma faremo del nostro meglio per prenderci le nostre soddisfazioni. Siamo un gruppo competitivo e daremo il massimo partita per partita pe arrivare più in la possibile”. Tutto pronto quindi per iniziare il nuovo campionato, in attesa delle novità paventate per rinforzare una rosa che verrà presentata ufficialmente durante una serata evento di raccolta fondi per sostenere la squadra Eulux Sportland Montesarchio al noto locale Xuè il prossimo 15 settembre.

GIANLUCA COMPARE

Nella foto: l’atleta Maria Francesca Lepore

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Moiano, presentato il nuovo libro di Pasqualina Di Blasio

Posted by enzonapolitano su 6 settembre, 2016

convegno-moiano-di-blasioE’ stato presentato alla Biblioteca comunale di Moiano l’ultimo libro di Pasqualina Di Blasio dal titolo “Come filo nel vento di terra”, edito da “Sillabe di Sale” editore, Perugia. Sono intervenuti l’avvocato Giacomo Buonanno, sindaco di Moiano, l’assessore alla Cultura, la dottoressa Lucia Meccariello, il presidente della Pro Loco di Moiano, Pietro Buonanno e la professoressa Agnese Tollerante, docente presso l’istituto “Francesco De Sanctis”. A chiudere i lavori la stessa autrice. Ha moderato i lavori il dott. Enzo Napolitano, giornalista de “Il Mattino” di Napoli.  Di Blasio, nativa di Montesarchio, ma residente da molti anni a Cormano, in provincia di Milano, ha già pubblicato numerosi altri volumi di poesie ed i vuoi versi sono presenti in varie antologie poetiche. Questo ultimo volume di 118 pagine è una silloge, che parte dal dolore e interpella le voci della memoria. Una poesia colta quella della Di Blasio, limpida, fatta di sentimenti veri, vissuti: “Sono molto legata alla mia memoria, alla mia terra natìa – spiega la poetessa – e dai versi che scrivo trasuda quasi sempre il mio amore per il passato contadino, quella cultura oggi quasi dimenticata e che tento con tutte le forze di consigliare ai giovani. Il rispetto per la natura e il silenzio sono le condizioni necessarie per ritrovare se stessi ed il punto di partenza per rinascere dal dolore”. “Come filo nel vento di terra” nasce come richiamo di valori e di fede in un mondo nuovo. Ad accompagnarci nel cammino della vita è una presenza ineludibile e benefica, pronta a darci coraggio e sostegno: “Sei qui, respiro dell’anima, suono sommesso come filo nel vento che accende speranza”.

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Montesarchio, domani al museo i Guerrieri per l’uomo e per Dio

Posted by enzonapolitano su 3 settembre, 2016

Ave Gratia Plena 2Dopo la breve pausa estiva, riprende “Il Trionfo del Tempo e del Disingano” con un appuntamento del ciclo “Medievalia”, VIII edizione. Domenica 4 settembre 2016, dalle ore 17, il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino in Montesarchio (BN) ospiterà l’evento “Guerrieri per l’uomo e per Dio”. Il tema dell’incontro culturale è, apparentemente, tra i più attuali (rispetto al contesto politico internazionale attuale): conquistare terre ed anime sotto le bandiere del proselitismo religioso. A ben guardare, però, per il primo millennio di storia il cristianesimo (universale per definizione) riconobbe solo la battaglia contro il maligno ed i suoi esiti terreni, il peccato, l’eresia ed il paganesimo. Monaci e sacerdoti, in nome di Dio, convertirono l’Europa pagana e germanica, portando cultura e sviluppo sociale ed economico nelle terre più remote dalle capitali dell’impero, Roma e Costantinopoli. D’altra parte, il mondo germanico, nomade per tradizione, costruì intorno alla figura del cavaliere (il militare equipaggiato di armi e cavallo) un radicato immaginario collettivo di valori e comportamenti (più ideali che concreti) condiviso nelle classi egemoni ed elitarie, capace di alimentare almeno cinque secoli di narrativa, poesia, musica ed arte. Sin da subito, il potere politico (imperatori e vassalli) approfittò delle missioni religiose sfruttandole anche per ragioni militari, ma solo dalla fine dell’XI secolo (e dopo quasi 300 anni dalla conquista islamica del Mediterraneo e dei Luoghi Santi di Palestina) fu bandita la prima crociata e nacquero gli ordini monastico-cavallereschi. Dopo i saluti delle autorità e la visita guidata al castello (tra i più interessanti esempi di architettura difensiva medievale, ultimo baluardo a cadere in mano normanna nel 1073, dal 2007 sede del Museo Archeologico del Sannio Caudino) alle ore 17.30 il prof. Pietro Di Lorenzo (Ass. Cult. Ave Gratia Plena, direttore artistico del ciclo) guiderà i partecipanti in un viaggio virtuale sul territorio caudino, sannita e campano alla scoperta delle testimonianze architettoniche e artistiche legate al culto dell’arcangelo Michele, il capo delle milizie angeliche, riconosciuto e veneratissimo patrono della nazione longobarda. Alle ore 17.50 il dott. Marco Fusco (Compagnia della Stella, Rotondi) affronterà il tema della milizia confrontando chierici e cavalieri e, grazie all’intervento di armati in costume medievale, illustrerà dal vivo un aspetto del combattimento. Truppe, pellegrini e monaci nel Medioevo si mossero verso luoghi di conservazione delle reliquie, santuari e città attraversando l’Europa. Alle ore 18.20 sarà l’avv. Domenico Caiazza (presidente del Centro Studi sul Medioevo di Terra di Lavoro e tra i massimi studiosi del territorio sannita e campano) a presentare, in anteprima, le ricerche inedite e di straordinaria novità sulle testimonianze ed il ruolo della via Francigena anche nei territori del Regno meridionale, anticipando alcuni dei contenuti del suo libro sul tema “Le vie francigene del Sud: Sovrani eserciti viandanti sulle strade imperiali dei Franchi nell’Italia del Sud”, in corso di stampa. Chiuderà il pomeriggio culturale alle ore 19 un breve concerto/spettacolo dal titolo “Cavalieri e monaci nella musica e nella danza del Medioevo”, occasione concreta per verificare rilvanza e profondità del tema trattato anche nel repertorio musicale dal X al XV secolo. L’esecuzione sarà affidata al Gruppo Vocale Strumentale e Danza Antica “Ave Gratia Plena” che interverrà in costume antico e con strumenti copie di quelli dell’epoca. L’evento è parte del festival “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno”, XXIII edizione ed è organizzato, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Montesarchio, da Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e Associazione Culturale “Francesco Durante”, in collaborazione con il Centro Studi sul Medioevo di Terra di Lavoro e la Compagnia della Stella di Rotondi (AV). L’evento è stato programmato grazie al supporto del Polo Museale della Campania (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) nell’ambito delle azioni di promozione organizzate dalla direzione del Museo Archologico Nazionale del Sannio Caudino in Montesarchio (dott.ssa Elena Laforgia) per radicare la presenza culturale del Museo sul territorio.

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Acli Napoli, parte il sostegno all’Inclusione attiva

Posted by enzonapolitano su 3 settembre, 2016

PovertàDa ieri, 2 settembre è possibile inviare le domande per il Sia, sostegno all’inclusione attiva. Le domande vengono inviate ai Comuni e da questi trasmesse all’Inps. Si tratta di una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio che varia da 80 euro a 400 euro mensili. Il sussidio è subordinato all’ adesione di un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa. I requisiti per accedere al progetto sono: essere cittadini Italiani o comunitari o stranieri con permesso di soggiorno, la presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile nel nucelo familiari, o di una donna in stato di gravidanza accertata, Isee inferiore o uguale a 3.000 euro. Inoltre è necessario che nessun componente del nucleo familiare sia già beneficiario della Naspo, dell’ Asdi o di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale; che nessun componente del nucleo familiare abbia acquistato un ‘ automobile nuova (immatricolata negli ultimi 12 mesi ) o possieda un’automobile di cilindrata superiore a 1.300 o motoveicolo di cilindrata superiore a 250, immatricolati negli ultimi 36 mesi, che nessun componente del nucleo riceva già un trattamento superiore a 600 euro mensili. Alla Campania sono stati assegnati 112 milioni, il 15% del budget totale di 750 milioni di € previsti per il 2016. La Campania è per incidenza della povertà assoluta e per numero di abitanti, la regione cui spetta la maggioranza relativa dei fondi, che potranno comunque essere integrati dalla Regione. Le Acli hanno promosso, assieme alla Caritas ed ad un ampio cartello di organizzazioni laiche e cattoliche, l’alleanza contro la povertà, che è impegnata nella promozione della introduzione, nell’ordinamento italiano del reddito di inclusione sociale. “Il Sia – si legge in un documento delle Acli partenopee – è un deciso passo in avanti verso una misura di sostegno alla povertà assoluta di cui in questo momento storico il paese ha un assoluto bisogno. L’introduzione del Sostegno all’inclusione attiva si presenta in un momento critico. Oggi, come segnalato dall’Istat, la povertà è diventata trasversale alle aree geografiche, alle generazioni, alle tipologie familiari, alle nazionalità e finanche alla condizione occupazionale”. Secondo il presidente delle Acli Napoli Gianvincenzo Nicodemo “il provvedimento contro la povertà varato dal Governo Renzi nella scorsa legge di Stabilità, accompagnato dal disegno di legge delega approvato lo scorso 16 luglio dalla Camera, ora in discussione al Senato sono una prima risposta al ritardo che l’Italia ha accumulato in questo ambito, ma sono ancora insufficienti”. Nonostante, infatti, gli ultimi dati Istat stimino che le persone in condizione di povertà assoluta siano 4,6 milioni (il numero più alto dal 2005 ad oggi), l’Italia è insieme alla Grecia l’unico stato europeo privo di una misura strutturale di lotta alla povertà. Le Acli metropolitane di Napoli hanno messo a disposizione le sedi dei servizi di Caf e Patronato al fine di agevolare l’accesso alla Sostegno di Inclusione Attiva nei comuni dell’area metropolitana di Napoli. Il prossimo 13 settembre inoltre le Acli partenopee terranno presso la sede provinciale di Via del Fiumicello nei pressi di Piazza Garibaldi un seminario per operatori sociali e potenziali utenti al fine di illustrare la misura e le modalità per accedervi: “da settanta anni – conclude Nicodemo – siamo al servizio di cittadini e lavoratori, per rendere esigibili i servizi sociali, previdenziali e fiscali”.

Foto:  dalla rete.

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Airola, grande attesa per Riscopriamo il Borgo e il Ciuccio di fuoco

Posted by enzonapolitano su 3 settembre, 2016

RISCOPRIAMO IL BORGO 2015C’è grande attesa stasera in città per la kermesse “Riscopriamo il Borgo”, rassegna sulla cultura e le tradizioni contadine organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Airola e dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia. Appuntamento tra piazza Borgo, vico San Lorenzo e piazza Tribunali ad Airola oggi e domani, domenica 4 settembre. La particolarità di questa kermesse è la riscoperta di prodotti di una volta tramandati nel tempo. Il via  alle 19.00, nel piazzale antistante la Chiesa di San Lorenzo al Borgo, con la mostra dal titolo “In wall we trust-sei anni di Street Art ad Airola”, a cura dell’associazione “In wall we trust”. Quest’anno l’artista Gomez, di origini venezuelane ma residente a Roma, ha voluto donare alla città un secondo murale in piazza Borgo: rappresenta sua nonna 94enne, che non ha mai voluto farsi fotografare, mentre rammenda un calzino. L’opera, in bianco e nero, misura 20 metri quadrati ed è estremamente espressiva. Il messaggio lanciato dall’artista va in controtendenza con quanto chiede la società dei consumi, quando ”usa e getta” senza sapere più riparare. In serata il concerto di musica popolare del Gruppo folk “La Takkarata” di Fragneto Monforte, che si esibirà dalle ore 20,00 in poi. Gran finale con il “Palo della Cuccagna”, antico gioco popolare airolano, in cui diverse squadre si sfidano cercando di guadagnarsi un premio, posto in cima ad un palo insaponato, alto sei metri da scalare a mani nude. Domenica 4 settembre, alle 21,00 in programma la gara degli spaghetti, altra tenzone popolare in cui vince colui che riuscirà a mangiare un piatto di spaghetti nel minore tempo possibile. Ma l’attesa più grande è per il “Il Ciuccio di fuoco”: alle ore 24,00 un enorme asino colorato, creato dall’artista Bartolomeo Laudando, caricato di fuochi pirotecnici, s’incendierà secondo una sequenza programmata. Al centro della kermesse, la riscoperta della “pizza sciriatura”, una pietanza povera contadina, farcita con ortaggi di stagione come melanzane, pomodori, peperoni e zucchine. Quest’anno la Pro Loco, insieme alle massaie di piazza Borgo, presenterà una serie di contorni, frittate, pizzette e frittelle cucinate con la “cipolla di Airola”.

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Stasera a Castellabate (SA) artigianato in musica

Posted by enzonapolitano su 19 agosto, 2016

castellabateA Castellabate (SA) in località Lago in Piazza Madre Teresa di Calcutta, lunedì 22 agosto con inizio alle ore 2100, andrà in scena la Manifestazione “Artigianato in Musica degustando i prodotti tipici cilentani”. Una manifestazione nata, progettata e organizzata in sinergia tra Filippo Russo e Don Pasquale Gargione, rispettivamente Presidente della Pro Loco Lago e parroco della Parrocchia Sant’Antonio al Lago. Trattasi di una manifestazione che mette in relazione: musica, turismo, artigianato e prodotti tipici il cui ricavato, a scopo di beneficenza, andrà proprio a favore della Parrocchia. La Kermesse nasce sulla scorta di altre esperienze andate in scena fin dal 2003 per valorizzare un territorio che ha in se tutte le peculiarità per imporsi sempre di più sulla scena turistica e culturale della penisola. Essa ha luogo in una zona semplicemente meravigliosa del Comune di Castellabate, la frazione Lago, un’area che vive la propria quotidianità scenica sul litorale divenuto celebre e famoso per l’incontaminazione, per la bellezza dei propri panorami e per quel mare tra le cui onde, si confondono il mito, la leggenda e la storia di un popolo che guarda anche al passato per immaginare il futuro. il Presidente Russo ha voluto fortemente questa manifestazione patrocinata dal Comune di Castellabate con il sindaco Costabile Spinelli per creare la rappresentazione visiva e concreta, attraverso dei mercatini che si affolleranno di stand. Molti artigiani, quelli che ancora sfidando la modernità dei tempi, contribuiscono con il loro lavoro alla sopravvivenza di una cultura, apriranno dei veri laboratori per procedere con dimostrazioni che certamente saranno di gradimento alle persone che potranno assistere alla lavorazione di souvenir, di pellame di opere lignee e quant’altro. Insomma una vera fabbrica di idee che prenderanno corpo sotto gli occhi di tutti. Tra gli artigiani spiccano l’Angels Creation, il gruppo artigianale della pro loco di Olevano sul Tusciano, che lavorando in stretta collaborazione con le pro loco che hanno aderito al consorzio, sono diventate gruppo artigianale del consorzio delle pro loco in rappresentanza di ben 24 Comuni. Nelle loro professionalità la lavorazione del legno, i cesti in vimini, il rame, il chiacchierino, il cucito creativo, il tissage danese, vari ceramisti con tecniche diverse, riciclo, lavori in fettuccia, tessitura di lana con antichi telai, creazioni in panno lenci, pirografia su vari tipi di legno e uncinetto. Per l’occasione l’Angels Creation ha gemellato con la Rerum Novarum, una comunità cristiana laica di Napoli, che è impegnata, tra l’altro, in sintonia con l’Enciclica , di Papa Francesco, nella custodia della creatività artigiana e della Madre Terra. I cui rappresentanti partecipiamo gratuitamente alle iniziative tese al: recupero, valorizzazione e rilancio di arti, mestieri , saperi e sapori della Campania. La Rerum Novarum ringrazia il Dottor Antonio Grilletto per l’invito alla prestigiosa manifestazione delle eccellenze cilentane programmata per il 22 agosto. In tale occasione auspica una proficua collaborazione tra le istituzioni per il rilancio turistico ed economico del Cilento per rispondere alle più autentiche vocazioni del territorio e delle esigenze occupazionali delle nuove generazioni consapevoli che il lavoro è un bene comune che si crea e non lo si chiede. Ma sarà anche l’occasione per la degustazione di prodotti cilentani, espressione della Dieta Mediterranea. Intensa anche il programma musicale che vedrà la conduzione dell’eclettico Gabriele Blair, Attore e Presentatore, con vari artisti tra i quali Marta Fiorentino, Federico Di Napoli, il duo Spatial Vox, Ciro Olisterno, Mr.Mike prestigiatore e illusionista. La direzione artistica è affidata a Daniele Panebianco che ha coinvolto tutti i complessi turistici e alberghieri locali. Media Partner Caprievent di Pasquale Turco

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Domenica a Venticano (AV) torna la rassegna Corto e a Capo

Posted by enzonapolitano su 19 agosto, 2016

corto e a capoTutto pronto a Venticano (AV) per “Corto e a Capo” la rassegna cinematografica, giunta alla sua seconda edizione, riservata ai nuovi talenti domenica 21 agosto. “Spazi comuni e integrazione” sarà anche il tema dell’esibizione di Peppe Barile, ospite della serata, che reciterà alcuni brevi testi sull’argomento. Attore, pittore e mascheraio, Barile lavora in Teatro dal 1980. Ha collaborato tra gli altri con Luca Ronconi , Bob Wilson, Renato Carpentieri, Mariano Rigillo, Claudio Mattone, Enrico Vaime, Gino Landi. In TV ha lavorato in serie come serie: Un posto al sole, La squadra, Incantesimo 7, Elisa di Rivombrosa, R.I.S.3, Delitti imperfetti. Al Cinema è stato diretto da Paolo Sorrentino, Angelo Antonucci, Antonio Hernandez. Ecco i corti selezionati per la proiezione:
-Andrea di Vincenzo Giannone
-Bellissima di Alessandro Capitani
-Black Comedy di Luigi Pane
-Domani smetto di Monica Dugo e Marcello Di Noto
-Hostal Edén di Gonzaga Manso
-Io non pago le tasse di Benedetto D’Angelo
-Lia di Arianna Del Grosso
-Più veloce di Paolo Geremei
-Quello che non si vede di Dario Samuele Leone
-Uka di Valle Comba
-Waiting for harry di Antonio Benedetto

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Acli Napoli, finalmente ordinanza del sindaco sulle sale gioco d’azzardo

Posted by enzonapolitano su 19 agosto, 2016

napoli-masch-angioinoE’ entrata in vigore l’ordinanza sindacale che definisce gli orari di apertura delle sale gioco presenti nella città di Napoli. Il provvedimento era stato sospeso da due differenti ordinanze sindacali in attesa che il Tar si pronunciasse sugli atti normativi del Comune che hanno limitato fortemente il dilagare delle sale slot in città. Ora le sale gioco presenti nel territorio comunale non potranno rimanere aperte oltre le seguenti fasce orarie: dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 alle ore 23:00, festivi compresi. Entro questo orario, il titolare di ogni sala slot potrà scegliere il proprio orario di esercizio, dandone comunicazione allo Sportello Unico Attività Produttive. La stessa ordinanza sancisce anche i limiti dell’orario massimo di funzionamento degli apparecchi tipo videolottery e slot machines collocati negli esercizi pubblici e nei bar. Per questi ultimi gli orari di apertura consentiti sono dalle 9.00 alle 12.00 e dalle ore 18.00 alle ore 20.00, di tutti i giorni, festivi compresi. Nel commnetare l’evento, il presidente delle Acli dell’area metropolitana di Napoli Gianvincenzo Nicodemo ha espresso soddisfazione: “finalmente – ha dichiarato Nicodemo – vediamo l’entrata in vigore delle ordinanze sindacali, in un quadro complessivo che risulta più solido, da quando il Tar Campania ha giudicato legittimi i provvedimenti attuati dal Comune”. Da oggi in poi, aggiunge Nicodemo, “sarà necessario accertarsi che le regole vengano rispettate: chiediamo al Sindaco De Magistris di definire una unità operativa della polizia locale che verifichi il rispetto della normativa comunale in materia di gioco d’azzardo. Dal canto nostro ci impegneremo nella realizzazione di un controllo popolare diffuso, volto a denunciare le irregolarità, nell’interesse delle comunità in cui i circoli delle Acli sono presenti, nella città di Napoli”.

 

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Un farmacista di Airola apre a Portico di Caserta

Posted by enzonapolitano su 22 luglio, 2016

farmaciaDa oggi i cittadini di Portico di Caserta sono proprietari al 51 % di una farmacia. Infatti il Commissario prefettizio Aldo Aldi ha stipulato presso la casa comunale l’atto costitutivo della società “Farmacia Comunale Portico di Caserta srl”. Alla presenza del notaio rogante Patrizio D’Angiolella, il Commissario prefettizio ed del dottore Giuliano Izzo hanno sottoscritto l’atto costitutivo che regola i rapporti e la gestione della farmacia comunale. Il dottore Giuliano Izzo da Airola (BN), figlio del dottore veterinario Arcangelo Izzo, dopo aver partecipato alla gara pubblica, con determina dirigenziale n. 31/2016, è stato decretato assegnatario del 49% delle quote della farmacia comunale. Il Dottore Izzo ha sbaragliato gli altri concorrenti vincendo la gara “procedura aperta ad evidenza pubblica” per la scelta del socio privato minoritario delle quote della societa’ a resposabilità limitata “Farmacia comunale Dott. Izzo s.r.l.” ed affidamento della gestione. Il Comune detiene la proprietà del 51% della farmacia comunale offrendo un servizio aggiuntivo ai cittadini. L’inaugurazione è prevista per domani sabato 23 luglio dalle ore 15,00. Saranno presenti istituzioni locali e cittadini.

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Tutto esaurito per Confusioni. Parla la regista Gabriella Petti

Posted by enzonapolitano su 18 luglio, 2016

Gabriella Petti registaTorna il teatro di qualità ed è grande successo al Comunale di Airola: la scuola di teatro “Paolo Petti” ha messo in scena “Confusioni”, il capolavoro del drammaturgo inglese Alan Ayckbourn. Un evento-spettacolo che ha fatto per due giorni il “tutto esaurito”. Sul palco una ventina di interpreti, tra cui il bravissimo attore professionista, Doriano Rautnik. La regia era di Maria Gabriella Petti, attrice con alle spalle una lunga formazione presso l’Accademia del Teatro Diana e la Scuola d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli. Tra i suoi maestri Paolo Giuranna, Ivana Monti, Geraldine Baron, Marilyn Fried, Francesca De Sapio e Michael Margotta.
Sacrificio e grande preparazione per un lavoro inglese di certo non facile.
A lei chiediamo com’è nata l’idea di Confusioni?
Mi viene da dire “perché no”? Confusioni è un ottimo testo, scritto con maestria, che propone delle vicende di vita quotidiana, in cui c’è possibilità di cogliere messaggi di vita. Un testo di fruizione semplice, diretta. In fondo la metafora del teatro è proprio riflettere sulla quotidianità. Ayckbourn è un commediografo strepitoso ed è divertentissimo averci a che fare, studiare e cercare di scoprire quello che c’è dietro la sua scrittura, quale umore nasconda. E’ divertente per un regista, per un attore ma anche per il pubblico. La scelta di Airola è stata legata alla presenza sul territorio solo di un teatro di tradizione. Invece credo che il teatro debba aprire la mente e una commedia inglese originale come Confusioni in questo contesto forse mancava. Infatti è stata bene accolta e ne sono felice.
Due serate da “tutto esaurito” in un periodo di crisi, è il segno che il teatro di qualità premia ancora….
Il “tutto esaurito” proprio non me lo aspettavo. E’ stata una graditissima sorpresa. Credo, nei confronti del testo, ci sia stata tanta curiosità. Devo aggiungere che vivo in una città in cui la figura di mio padre, Paolo Petti, continua ad essere presente, per cui il pubblico era curioso di vedere cosa avesse prodotto la figlia di questo personaggio illustre, così tanto amato. Inoltre è evidente che ad Airola il teatro è seguito: c’è una forma di interesse: questo è molto positivo ed è una delle ragioni per cui ho scelto di fare attività qui. Fare le cose dove ce n’è bisogno risulta sempre una scelta vincente. E’ un valore aggiunto che serve nel momento in cui si decide nella vita di fare qualcosa di utile. La cosa bella è che dietro al “tutto esaurito” ci sia stata un’accoglienza positiva del testo. Non ero sicurissima che “Confusioni” arrivasse, anche perché sempre più spesso il pubblico è abituato alla risata e al colpo di teatro che all’improvviso scuote gli animi. In fondo Confusioni è un lavoro ironico, raffinato e l’ironia spesso è qualcosa di difficile da cogliere e da accogliere.
L’importanza della formazione. Parlaci della scuola di teatro “Paolo Petti”…
GabriellaLa scuola nasce dalla mia esperienza personale di attrice. Mi sono basata su quello che ho trovato e ricevuto, ma ci sono voluti degli anni. Il discorso della formazione teatrale in Italia è un po’ particolare… Si pensa che il teatro e l’arte del recitare sia, in gran parte, affidata al talento di ciascuno e quindi anche all’improvvisazione e alle doti personali. Io non sono di questo avviso. Dopo molti anni di ricerca, ho avuto la fortuna di trovare degli insegnanti che mi hanno fatto capire l’importanza di educare e incanalare il talento, ma purtroppo un bagaglio tecnico raramente viene fornito. La scuola di teatro italiana dovrebbe evolversi e ispirarsi a contesti in cui la formazione e la produzione teatrale funziona, sia dal punto di vista artistico che commerciale. Ci sono Paesi in cui uno spettacolo viene messo in scena e va avanti per mesi o per anni con il tutto esaurito. Da noi questo tipo di criterio non c’è e si pensa ad una produzione già sapendo quando deve chiudere i battenti. Per quanto mi riguarda con la scuola di teatro “Paolo Petti” cerco di offrire quello che di più utile è stato fornito a me negli anni. Il primo obiettivo è far capire ai ragazzi l’importanza della concentrazione e del rilassamento, come insegnava Stanislavskij, perché questa condizione apre il canale creativo. Così facendo, hai la possibilità di far vivere il tuo talento oltre la tecnica. Ce lo conferma la scuola di Lee Strasberg: tra i vari tipi di tecnica la trovo pratica, perché entra nelle pieghe dell’utilità formativa. Lavorando su Confusioni, ho voluto fare un esperimento: basarmi unicamente sulle umane possibilità espressive degli allievi e in pochissimo tempo. Ho fornito loro una guida precisa e in alcuni casi ossessiva per disegnare un binario sicuro all’interno del quale, una volta trovata la solidità tecnica, mettere anche di proprio. Questo è stato molto faticoso ma è accaduto. E devo dire che, a tratti, questi miei ragazzi hanno dato davvero l’impressione di essere degli attori professionisti. Un esperimento andato a buon fine. La scelta era giusta. Ora però la scuola “Paolo Petti” deve espandersi, perché la formazione di un attore ha bisogno anche di altre competenze. Più esperienza si fa, più si raccoglie. Poi, a tempo debito, si può decidere cosa, di queste acquisizioni, portare in scena. Personalmente mi occupo di recitazione in senso stretto, ma credo e spero di poter essere affiancata da nuovi insegnanti. Ad esempio, tra le altre competenze, penso all’arte della parola di Rudolph Steiner, perché dà una capacità di cognizione del suono davvero fenomenale. Sono le esperienze che come attrice mi hanno aiutata di più. E’ chiaro che per ottenere questo c’è bisogno di tempo, di diventare una realtà più solida anche dal punto di vista economico. Tutto ciò ha un costo: ci stiamo organizzando. Servono finanziamenti e sponsor. L’obiettivo immediato era di dare l’avvio repentino alla scuola, per dimostrare quanto fosse possibile, a suon di “esercizi di mestiere”, fare del buon teatro partendo da zero. Ora è necessario guardare avanti.
E i tuoi ragazzi… come hanno reagito?
SET_9630Si sono sorpresi della fatica che comporta una buona messinscena, ma l’hanno fatta. Fin dall’inizio ho deciso di non trattarli come dei principianti, perché credo che l’essere umano ha comunque delle qualità espressive latenti. Quindi riuscire a tirare fuori esattamente quelle è possibile. In effetti è stato questo il mio lavoro: carpire queste possibilità ed incanalarle tecnicamente. E ho spinto i ragazzi ad innamorarsi dei propri personaggi. Talvolta si è trattato di personaggi non esattamente “positivi”. Ma, in generale, l’attore deve arrivare ad amarli, comprenderli e giustificarli intimamente, altrimenti non risulta credibile. Penso che il teatro sia una scuola di vita, ma quando lo sperimenti sul campo te ne sorprendi. Tutto ciò, dal punto di vista umano, arricchisce tanto.
Progetti per il futuro?
Intanto riportare in scena Confusioni, perché è uno spettacolo bello e deve essere visto. Stiamo pensando di riproporlo a Montesarchio, ma anche a Benevento. Uno spettacolo che è servito bene da lancio, per mostrare all’esterno le potenzialità della scuola. Altro progetto è quello di avere una sala nostra per le prove. Grazie al sindaco di Airola, per averci concesso il teatro comunale per due volte a settimana, ma abbiamo bisogno di un’altra sala dove poter fare lezione gli altri giorni e magari fare delle serate in cui mettere in scena anche piccoli lavori semplici. Per ora è irrealistico pensare ad un teatro: intanto penso ad ottobre, quando partirà il primo vero e proprio corso. In fondo in questi due mesi abbiamo dato solo un assaggio di quello che costituisce un serio percorso formativo e di quello che possiamo realizzare.

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