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  • INTERVENTI

    E’ tempo di preparare gente nuova che prenda in mano le sorti di Airola
    di ANDREA CRISCI e VITTORIO FUCCI

    Non occorrono altre prove per pervenire al giudizio definitivo nei confronti di questa Amministrazione e della sua maggioranza.
    E’ solo difficile individuare il termine che meglio interpreti il fallimento che rappresenta questa Amministrazione.
    Dire che è stato ed è un disastro per la città di Airola è certamente un modo per sminuire l’esatta portata della gravità della situazione in cui versa la nostra città.
    Basta pensare che non avendo più come fronteggiare il disastro economico, a cui il <<Partito del Municipio>> ha portato le casse comunali, l’Amministrazione, ha addirittura disposto l’aumento del ticket che i genitori degli alunni devono pagare per far usufruire ai propri figli della mensa scolastica.
    Fummo soli, oltre due anni fa, quando avemmo il coraggio di rompere con questa maggioranza, uscendo dall’Amministrazione, perché, non intendevamo essere complici nel mettere le mani nella tasca dei cittadini, impoverendoli ulteriormente, con un ingiustificato e assurdo aumento dell’I.C.I. e della T.A.R.S.U..
    Sostenemmo quella battaglia di contrapposizione, senza compromessi, uscendo dall’Amministrazione, non solo, perché il programma di quella maggioranza, di cui facevamo parte, impegnava la stessa a non praticare aumenti di tributi comunali, ma, anche perché credevamo e crediamo fermamente che era sommamente ingiusto avere amministrato dissanguando i cittadini.
    Diverse e altre inconciliabili visioni, su questioni altrettanto gravi, come quella connessa allo spreco di danaro pubblico per mantenere, ad ogni costo, l’inutile figura del Direttore Generale, indussero noi dell’U.D.E.U.R. a non poter sedere più insieme a questa attuale maggioranza.
    Siamo poi, rimasti soli, ora, nell’ambito del Consiglio Comunale, a constatare e ad opporci : all’aumento del ticket della mensa scolastica senza provvedere nemmeno alla manutenzione delle scuole, con le gravi conseguenze che ne derivano, come quella pericolosa del recente distacco di muratura pesante dalle pensiline antistanti alla scuola elementare; a fare spese indiscriminate ed inutili; a reclamare una decente sistemazione delle arterie comunali; a sostenere che, appare nebulosa, la strategia e la soluzione che si vorrebbe praticare per porre rimedio al fallimento del Contratto d’Area e quindi, alla perdita di circa quattrocento posti di lavoro; ad incitare le coscienze spente di chi sta dissennatamente amministrando Airola, affinché, faccia qualcosa per recuperare il nostro glorioso castello medioevale e per determinare le condizioni per valorizzare, come meritano, i nostri meravigliosi monumenti storici, che ben possono aspirare a diventare meta di turismo culturale e religioso ecc. ecc. .
    Abbiamo anche caparbiamente lottato affinché, il <<Partito del Municipio>>, non continuasse a percepire illegittimamente il canone per la depurazione, pur convinti, e lo siamo tuttora, che, nonostante le promesse, mai più avrebbe restituito ai cittadini il maltolto.
    Purtroppo ci rendiamo conto che il baratro a cui, il <<Partito del Municipio>>, ha destinato Airola, è ancora più profondo di quello che appare, se è vero com’è vero che, San Pio da Pietrelcina, nostro comprovinciale e fenomeno di santità, ritenuto il più importante del ventesimo secolo e dell’inizio del terzo millennio, ha visto negare ai fedeli cristiani di poterlo venerare con una processione che, potesse percorrere le strade del paese fuori da un percorso circoscritto e prestabilito.
    Stendiamo poi, un velo pietoso sulla totale assenza degli Amministratori del <<Partito del Municipio>> di Airola in occasione dell’importante cerimonia religiosa, tenutasi in onore di San Pio, nella chiesa di San Carlo, per celebrare la ricorrenza della sua morte e ritumulazione.
    Siamo certi che, non occorre dire altro, perché ora è solo il tempo di operare per preparare gente nuova a prendere in mano le sorti della Città tra meno di due anni.

    Per l’U.D.E.U.R. Andrea CRISCI e Vittorio FUCCI

    Ad Airola un’amministrazione ormai inesistente
    di EDUARDO TOLLERANTE, ANDREA CRISCI e VITTORIO FUCCI

    Talvolta è difficile credere che la Misericordia di Dio sia più grande dell’ingratitudine umana.
    Se si vuole una prova di come l’uomo può cadere in crisi rispetto alle certezze della superiorità della Misericordia Divina, basta fare un resoconto, a tre anni dal rinnovo del Consiglio Comunale di Airola, di quello che ha prodotto l’Amministrazione Supino che aveva ricevuto il mandato per amministrare per la seconda volta la nostra comunità.
    La generosità del popolo di Airola è stata ripagata con il più totale disinteresse o al massimo con la sistemazione di questioni di bottega.

    Infatti rispetto all’interesse pubblico, cosa ha fatto questa Amministrazione:

    - per la salvaguardia dell’occupazione. Quanti disoccupati esistevano all’inizio del vostro mandato e quanti ce ne sono ora? Quanti cassa integrati esisteva all’inizio del vostro mandato e quanti ce ne sono ora? Avete pensato a come faranno gli EX OPERAI a pagare i muti che hanno contratto?


    - per la salute pubblica
    mediante iniziative a tutela dell’igiene di tutta la città. Ci siete stati nelle zone più periferiche della città? Come stiamo con la raccolta differenziata? Siamo tra i paesi premiati? Quante risorse avete destinato nel vostro bilancio alla rimozione dell’amianto?


    - per il rilancio dell’economia.
    Come immaginate possa rilanciarsi l’economia? Pensate ad un turismo storico – religioso mediante il restauro del Castello medioevale e la valorizzazione dei tanti monumenti storici e chiese presenti nel nostro territorio? Oppure avete pensato al rilancio delle piccole attività artigianali e commerciali con incentivi e limitazioni degli oneri cui sono sottoposte?


    - per la infrastrutturazione delle Zone a destinazione commerciale, direzionale ed artigianale.
    Con tante Zone a tali destinazioni è possibile, oggi nel territorio del comune di Aiola realizzare un insediamento? E Dove?


    - per l’agibilità e la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
    Potete dichiarare che sono tutti a norma?


    - per la risoluzione del problema del traffico cittadino
    atteso che in certe ore della giornata sembra di stare a Napoli. E così impossibile bandire un “Concorso di idee” per la realizzazione del tanto desiderato Piano del Traffico?


    - per la sistemazione delle strade interne
    del paese ridotte a vergognosi tratturi pieni di buche che minacciano la sicurezza pubblica sotto il profilo dell’incolumità personale. Siete stati a via Sorlati, o’ pantaniello? Avete mai fatto uan passeggiata per le strade di Aiola?


    - per la realizzazione di zone sistemate a verde
    per i nostri figli e per i nostri genitori. Avete visto com’è ridotto quel poco di verde che esiste? Mini Giungle impraticabili. E per il futuro? La ormai famosa Villa a che punto sta? La vedremo mai?


    - per la effettiva utilizzazione dell’edificio destinato a Casa di Riposo per Anziani
    che continua ad essere una, neanche tanto bella, Cattedrale nel Deserto.


    - per giustificare l’ingente spesa fatta per la progettazione del Palazzetto dello Sport
    che doveva realizzarsi con ulteriori debiti a carico della cittadinanza (mutui). A che punto stiamo?


    - per giustificare l’aumento dell’I.C.I. e della tassa sui rifiuti
    che oggi l’Amministrazione impone di pagare addirittura anticipando i tempi di scadenza! Dove sono i maggiori benefici per la collettività che avrebbero dovuto comportare questi aumenti?


    - per risolvere l’ingiustificato e reiterato arricchimento ai danni dell’utenza connesso alla riscossione del canone per la depurazione.
    Gli Airolani saranno mai rimborsati? A tal proposito ribadiamo la necessità di produrre apposita istanza di rimborso.

    Altro che SPECULAZIONI POLITICHE! Questa è la REALTA’ dei FATTI ad AIROLA.

    Di fronte al disastro che questi Amministratori hanno provocato, lasciando la Città nel più totale abbandono, ci rendiamo conto che manca da parte loro la sensibilità e la capacità necessarie per dimostrare un atto di gratitudine nei confronti dei cittadini che in buona fede hanno consentito loro addirittura di tornare per la seconda volta al governo della Città.

    Amaramente i cittadini si sono accorti di essere stati raggirati e traditi dal PARTITO del MUNICIPIO.

    Per l’I.d.V. Eduardo TOLLERANTE
    Per l’U.D.U.R. Andrea CRISCI e Vittorio FUCCI

    Udeur di Airola: “Il Partito del Municipio non onora gli impegni”
    di ANDREA CRISCI e VITTORIO FUCCI

    Siamo alle solite. La tecnica ormai è conosciuta ed è sempre la stessa. Quando il “Partito del Municipio” non regge il confronto, privo com’è,di argomenti validi, non in grado di assumersi le proprie responsabilità onorando gli impegni, tenta di screditare gli altri tacciandoli di disinformazione.
    Intanto va subito rilevato che, la sentenza della Corte Costituzionale è la n. 335 del 10-10-2008.
    Quindi,nonostante, siano trascorsi oltre sei mesi dal giudizio di legittimità, il <<Partito del Municipio>>, solo ora, ci dice testualmente : <<Stiamo producendo un atto attraverso il quale come Comune chiederemo all’Alto Calore, ove ciò fosse possibile, di non richiedere più il canone di depurazione a partire dalle prossime bollette>>.
    A parte il fatto che, non si comprende il motivo per cui non dovrebbe essere possibile invitare l’Alto Calore a non richiedere più il pagamento di un canone peraltro,non dovuto, siamo dell’avviso che, il contrario, costituirebbe addirittura un illecito. Questo, già di denota, quanto l’Amministrazione sia attenta e puntuale soprattutto dove c’è da incassare, mentre, non lo è nel restituire.
    Siamo seri. Pur senza considerare questi aspetti che, se invece considerati, evidenzierebbero una sensibilità e una tempestività di azione, alla quale gli airolani, non sono stati certamente abituati da quest’ Amministrazione,con ogni possibile sforzo, non si comprende quale legge impedirebbe di produrre domanda di rimborso.
    Il <<Partito del Municipio>> dice che starebbe osservando la legge. Quale legge?
    Altri Comuni, stanno già accettando le domande di rimborso.
    E’ evidente che, stando alle argomentazioni addotte dai luminari di Palazzo Montevergine, è dato credere che, questi Comuni, starebbero tutti procedendo ai rimborsi senza osservare la non meglio specificata legge cui i medesimi fanno riferimento.
    E allora, abbiamo voluto compiere uno sforzo interpretativo del loro pensiero.
    Crediamo che essi, volessero riferirsi al decreto ministeriale che, intanto, legge non è, la cui emanazione forse avverrà entro la fine del mese di Aprile c.a. . Probabilmente, l’emanando decreto, conterrà delle semplici risposte e/o indirizzi in merito alla decorrenza dei rimborsi e, qualche criterio interpretativo circa gli impianti di depurazione. Siamo dell’avviso che, questo decreto, non infici minimamente la validità e l’efficacia delle domande eventualmente già prodotte dagli utenti.
    Anzi, a tal proposito, dichiariamo la nostra disponibilità, per tutti quelli che lo volessero, a fornire consulenza gratuita e la modulistica d’invito e diffida ad adempiere.
    Cos’altro possiamo aggiungere? Una divagazione però c’è la consentirete. Se non altro servirà a sgombrare il campo da ogni dubbio.
    Basti pensare che, il Sindaco, in merito ad un’altra questione ben più seria, come quella della rimozione di migliaia di metri quadrati di Eternit, ha affermato, di non avere interesse a sollecitare la medesima, pendente ormai da anni innanzi al Consiglio di Stato. Ciò, solo perché, il giudizio di primo grado del T.A.R., anch’esso durato qualche anno, gli ha dato ragione. E’ evidente che, il Sindaco ignora quali possano essere gli effetti sulla salute pubblica che una mancata tempestiva bonifica delle aree contaminate può avere.
    Dopo queste brevi riflessioni ed altre, che faremo di seguito, il lettore comprenderà senza sforzo che, se c’è qualcuno volontariamente o involontariamente disinformato, questo è proprio il <<Partito del Municipio>>.
    Tornando però, alla questione dei rimborsi dei canoni per la depurazione,noi dell’UDUER, crediamo che la verità sia un’altra. Adesso proviamo a spiegarvela.
    Molti ricorderanno che,in più occasioni, abbiamo tentato, con tutte le nostre energie e tentiamo tuttora, di far comprendere al <<Partito del Municipio>> che è opportuno, dati anche i tempi di crisi economica generale, di mettere riparo agli sprechi di denaro, eliminando o riducendo le spese superflue, come quelle connesse: alla figura del Direttore Generale; ai tanti responsabili di servizio, basti pensare che ne ha più il Comune di Airola che quello di Milano; investimenti sbagliati anche per i tempi di attuazione, come quella struttura o pallone dello sport, che dir si voglia, già costato centinaia di migliaia di euro e per il quale è previsto nel bilancio recentemente approvato, un ulteriore stanziamento di cinquecentomila euro; il palazzetto dello sport che, non si realizzerà, mentre sono stati, invece, già corrisposti all’incirca centocinquantamila euro per onorari a tecnici e progettisti; situazioni debitorie per centinaia di migliaia di euro nei confronti di chi, ha subito danni a causa delle pessime condizioni delle strade cittadine ecc.ecc..
    Queste, solo per citarne alcune.
    Rispetto a siffatto modo di operare che, ha comportato uno sconsiderato aumento delle tasse, noi dell’UDEUR, fummo costretti a votare contro il bilancio di previsione 2007 e per questo, tacciati d’inettitudine, estromessi dalla Giunta.
    I conti però, prima o poi tornano.
    Riteniamo, infatti che, proprio questa gestione fallimentare, sia la causa per la quale, il Comune, ora, non sa, dove trovare i fondi necessari per restituire agli airolani ciò che, da loro, ha indebitamente percepito da anni.
    Ecco perché, si cerca di dissuadere la gente dal presentare le domande di rimborso.
    Probabilmente il <<Partito del Municipio>> crede che, con il trascorrere del tempo e qualche altro ritocco alle tasse, in ultimo, saranno gli stessi airolani a pagarsi i propri crediti, oppure, ci penserà l’Amministrazione che verrà.
    Noi invece, una soluzione l’abbiamo. Il Comune potrebbe compensare i rimborsi decurtandoli dalle altre tasse che gli airolani devono pagare.
    Secondo una stima che, riteniamo non molto approssimativa, l’Amministrazione dovrebbe rimborsare, per ogni utente, per gli ultimi cinque anni, all’incirca Euro 800.00, oltre interessi legali e I.V.A..
    Che ne dite, proprio una bella botta per il <<Partito del Municipio>>.

    Avv. ANDREA CRISCI – Avv. VITTORIO FUCCI
    (Cons. com. UDEUR-Comm. Sez. UDEUR Airola)

    Il Comune di Airola restituisca il maltolto
    di ANDREA CRISCI e VITTORIO FUCCI

    Non solo, l’Amministrazione non restituisce agli airolani quanto da loro indebitamente percepito da anni, a titolo di canone per la depurazione, ma, lo continua a pretendere per il tramite dell’Ente Alto Calore.
    Continuano, infatti, a pervenite richieste in tal senso agli utenti, nei bollettini di pagamento. E’ per questo che, noi dell’UDEUR, riteniamo l’avviso, di qualche mese fa, diramato dall’Amministrazione, attraverso pubblico manifesto, abbia carattere puramente dissuasivo e dilatorio .
    Con detto avviso, si ricorderà, l’Amministrazione, invitava gli utenti a non produrre domande di rimborso, in attesa di non meglio specificate direttive circa i modi e i tempi di restituzione. Noi dell’UDEUR, crediamo che, a fronte di una sentenza della Corte Costituzionale che dichiari, in buona sostanza, illegittima la pretesa di un canone per un servizio inesistente, mai reso ai cittadini, una condotta corretta, imponesse non solo, l’immediata restituzione, come altri Comuni stanno già facendo, ma anche, la tempestiva cessazione della relativa richiesta agli utenti.
    Se prima della citata sentenza si poteva concedere il beneficio della buona fede e/o incerta interpretazione della norma, ora, la reiterata pretesa dell’ Amministrazione denota certamente un abuso.
    Noi dell’UDEUR, pertanto, diffidiamo pubblicamente l’Amministrazione Supino ad astenersi per il futuro dal pretendere dai cittadini il canone per la depurazione e a provvedere all’immediato rimborso di quanto è stato illegittimamente percepito, ciò, in osservanza del pronunciato della Corte Costituzionale. Invitiamo inoltre, i cittadini a produrre domanda di restituzione e, se del caso, a porre in essere ogni possibile azione intesa alla tutela dei propri diritti e interessi legittimi.Tanto, anche in considerazione del fatto che, Il “Partito del Municipio” ha già tassato e tartassato per lungo tempo gli airolani.
    Non ultimo, il bilancio recentemente approvato, prevede un ulteriore inasprimento dell’IRPEF. I cittadini, non ne possono più di subire tutto questo, al solo scopo di rimpinguare le casse comunali, casse che, sono e restano magre a fronte di servizi scadenti o addirittura, come nel caso di specie, inesistenti e, a causa di una gestione amministrativa fallimentare.

    Avv. ANDREA CRISCI – Avv. VITTORIO FUCCI
    (Cons. com. UDEUR-Comm. Sez. UDEUR Airola)


    Come nasce una conversione

    di padre ANTONIO RUNGI

    L’uomo non è mai definitivamente certo delle verità di fede, ma sempre alla ricerca e cammina verso il definitivo possesso di tale verità, che avrà nella pienezza della verità solo quando vedrà Dio faccia a faccia. Tra dubbi incertezze, pause, scetticismo di ogni genere, si costruisce nel tempo una convinzione profonda che Dio non ci abbandona e che è sempre con noi. Lui è davvero l’unica nostra certezza e sicuramente la vita stessa oltre la stessa vita. Di vita in vita come ci ricorda il servo di Dio Giovanni Paolo II. Comprendiamo queste verità, meditandole profondamente nel nostro cuore ed immergendoci in esse, alla luce della parola di Dio di questa terza domenica. Proprio partendo dalla prima lettura tratta dal Libro di Giona, ci concentriamo sul tema della conversione, che passa attraverso varie azioni concrete e visibili: il pentimento nella fede in Dio, il digiuno, il vestire sacco in segno di distacco e penitenza. “Fu rivolta a Giona questa parola del Signore: «Àlzati, va’ a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore… [continua]

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    Un progetto nuovo per valorizzare il Taburno
    di VINCENZO NAPOLITANO

    Da qualche tempo non si fa altro che parlare di unità politico-amministrativa di quel grosso comprensorio urbano che si sviluppa alle falde del monte Tabumo. Esisterebbero le condizioni teoriche e pratiche, perché questa ipotesi si potesse tradurre concretamente. Per una risposta attinente occorre andare indietro nel tempo e cercare di ricostruire quella linfa primordiale da cui ha preso vita la differenziazione, che ha portato alle municipalità attuali.
    Al prof. Vincenzo Napolitano, docente di Storia, autore di numerose pubblicazioni in cui spesso si accenna al Taburno, chiediamo cosa significhi questa tendenza della moderna ricerca storica ad amalgamare ed accentrare il senso delle realtà locali orbitanti intorno al Tabumo……
    Intorno al Taburno gravitano una quindicina di Comuni ed è quindi lecito ritenere che, almeno per il passato, questa montagna abbia assunto una funzione aggregante, sia dal punto di vista politico che sociale ed economico…[continua]

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    Airola, Gli auguri dell’UDEUR al partito del municipio
    di ANDREA CRISCI

    Per dirla alla Marzullo: Un anno si è appena concluso ed un altro è appena iniziato.
    Come di consueto a conclusione di un anno, si fa il consuntivo di quello che è stato fatto ed anche, assieme agli auguri, previsioni su quello che resta da fare.
    Vi sono però, realtà, come quella di Airola, dove si percepisce, ormai da molto, la sensazione che il tempo è, come se si fosse fermato.
    Cioè, come se, da un certo momento in poi, non vi fosse ne passato e nemmeno futuro.
    E’ triste dover constatare ciò, e che, talvolta, non bastano le buone intenzioni; la voglia di fare; bene operare, porre in essere ogni possibile sforzo per deviare da un percorso che, così come i fatti hanno ampiamente dimostrato, si è rivelato alquanto squallido.
    Per intenderci, parliamo del percorso intrapreso all’incirca due anni e mezzo fa dall’Amministrazione Supino che, pur registrando il fallimento totale degli obbiettivi programmatici a suo tempo illustrati agli elettori, , continua ostinatamente a governarci
    … [continua]

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    Airola, …e i topi ballano!
    di ANDREA CRISCI

    Stranamente il Sindaco, a fronte dei quotidiani attacchi che riceve dalle diverse anime dell’opposizione, risponde sempre a tutti quelli dell’U.D.E.U.R.. Forse ciò, dipende dal fatto che, l’U.D.E.U.R. è più attento alle problematiche serie e pericolose per il «Partito del Municipio»? E’ il caso di dire che : «II lupo perde il pelo ma non il vizio». Il «Partito del Municipio» proprio non può farne a meno.Ogni qualvolta, infatti, gli si muovono rilievi su questioni serie, ancorché gravi, la cui fondatezza, peraltro è, di tutta evidenza, essendo sotto gli occhi di tutti, il «Partito del Municipio», non solo non vi pone rimedio, ma preferisce negare ed accusare gli altri di disinformazione. Ci si lamenta a causa delle precarie condizioni igienico-ambientali delle scuole? Il «Partito del Municipio» ci dice che, è tutto a posto e che, noi dell’U.D.E.U.R. siamo poco attenti e appunto, anche disinformati. … [continua]

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    Dure accuse dell’Udeur all’amministrazione comunale di Airola sulla crisi Tessival Sud
    di ANDREA CRISCI e VITTORIO FUCCI

    Il “Partito del Municipio” continua imperterrito nelle azioni di facciata piuttosto che a fare, vendendo fumo e vane speranze, convinto com’è, che i cittadini si lascino ancora incantare dalle sceneggiate.
    Non ultima quella attuata in occasione della manifestazione svoltasi a Benevento in favore degli operai del tessile. Quanta ipocrisia.
    Sono passati mesi da quando in Consiglio comunale solo l’U.D.E.U.R. propose la costituzione di un tavolo istituzionale che potesse quantomeno arginare la crisi delle fabbriche di via Caracciano. Allora, il malato non era così grave.
    E’ documentato,infatti, che in quella sede, il “Partito del Municipio” al completo, votò contro la nostra proposta, e quel che è peggio, votarono contro anche buona parte dei consiglieri dell’opposizione che oggi, si dicono sensibili e solidali con i lavoratori del tessile(qualche altro, non era presente).
    … [continua]

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    7 Risposte a “INTERVENTI”

    1. Italicus83 detto

      COMPLIMENTI, GRAN BEL SITO!!!!

    2. [...] INTERVENTI [...]

    3. [...] INTERVENTI [...]

    4. [...] INTERVENTI [...]

    5. Brigida detto

      complimenti per il sito!!!

    6. [...] INTERVENTI [...]

    7. [...] INTERVENTI [...]

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