ElleTv ricorda la Shoah con una manifestazione il 2 febbraio prossimo alle 17.30 presso la Locanda dell’Artista quando verrà fatta conoscere alla città la partigiana Maria Penna Caraviello, nata a Benevento nel 1905 e uccisa per mano dei repubblichini nel ’44 a Firenze. Una donna di cui Benevento non conosce neppure l’esistenza e alla quale, invece, in Toscana, è stato dedicato un monumento.
E’ stata uccisa dalla polizia repubblichina della “Banda Carità” dopo essere stata torturata per 24 ore presso il Comando generale delle SS, le truppe della morte, in via Bolognese a Firenze, luogo divenuto tragicamente famoso con il nome di “Villa Triste” per gli orrori che vi subirono partigiani ed ebrei. Qui, Maria Penna fu condotta dopo un’irruzione notturna nella sua casa da parte delle milizie nazi-fasciste. Il suo corpo, insieme a quello di Mary Cox, un’altra partigiana, professoressa d’inglese che aveva messo a disposizione la propria dimora per le riunioni dei partigiani, fu abbandonato, dopo essere stato trucidato, a via Capornia nella Val Terzollina, dove oggi un monumento ne ricorda il ritrovamento e la sua tragica fine.
La vicenda di Maria Penna e di Mary Cox rimanda anche al ruolo delle donne nella guerra civile di quegli anni, un ruolo spesso dimenticato o relegato in secondo piano ma che costituì un significativo passo nel processo di emancipazione femminile che, però, si affermò pienamente solo dopo oltre venti anni.
All’incontro di lunedì, interverranno il Sindaco di Benevento ing. Fausto Pepe, il prof. Pierluigi Rovito (storico ), l’avv. Mario Collarile, il dott. Giovanni La Motta presidente dell’EPT di Beevento. I lavori saranno moderati dalla direttrice di Elle Tv Vittoria Principe.
ANGELAMARIA DIODATO
Foto: repertorio liberazione (PANORAMA)
































