Mancano ormai poche settimane alle vacanze e si scatena la voglia di mare. Ma dove andare? Per una volta restiamo nella nostra Campania felix che ha tante meravigliose località balneari da offrire. E l’invito si apre naturalmente a tutti gli italiani ! Quest’anno sono addirittura 12 le Bandiere Blu assegnate alle coste della nostra regione: scenari incantevoli, mare trasparente, spiagge pulite. Da oggi parte su questo blog l’invito a conoscere meglio le coste della Campania. E lo facciamo partendo dalla costiera sorrentino-amalfitana. Un luogo di grande fascino, dove il tempo sembra essersi fermato, davanti alla spettacolo della natura, sono la Penisola sorrentina e la Costiera amalfitana. Da sempre sono le mete preferite di un turismo internazionale. Sorrento chiude a Sud il Golfo di Napoli. Lo spettacolo naturale del Golfo con il profilo inconfondibile del Vesuvio, la presenza delle isole rendono quest’angolo della Campania incantevole e unico al mondo. I Greci credevano che le acque della Penisola fossero abitate dalle Sirene. I Romani edificarono qui le loro grandiose ville. A piedi si può raggiungere Punta della Campanella, punta estrema della Penisola sorrentina, di fronte a Capri. La Costiera Amalfitana è un posto senza eguali, quasi anacronistico di una bellezza insieme selvaggia e delicata. Dalla costa frastagliata, caratterizzata da un alternarsi di terrazze di agrumeti e viti, si godono degli scorci mozzafiato. La costa con i suoi dirupi a mare e i paesini arroccati sulle montagne, è ricca di molte piccole spiagge e veri angoli di paradiso come: la Baia di Ieranto, la Marina del Cantone e la Conca dei Marini. Sorrento sorge su una terrazza tufacea a strapiombo sul mare. Da visitare: il Duomo, la Chiesa di Sant’Antonino e il Museo Correale di Terranova, con reperti e manufatti databili dal IV sec. a. C. A Vico Equense si consiglia di vedere la Cattedrale gotica e il Castello a strapiombo sul mare. Da Sant’Agata dei due Golfi, al centro della Penisola Sorrentina, si possono ammirare le acque del Golfo di Napoli e di Salerno. Positano con il suo caratteristico borgo marinaro continua ad essere una delle località più alla moda della costiera.Amalfi è tra i centri più importanti e visitati, insieme a Ravello. Ad Amalfi oltre al borgo, che la caratterizza merita una visita il Duomo di Sant’Andrea e il
Chiostro del Paradiso. Ravello domina dall’alto la Costiera. Al Centro della piazza si trova la Cattedrale con uno splendido pergamo duecentesco. Poco distante c’è l’ingresso di Villa Rufolo, che ogni anno ospita un importante Festival di Musica classica in onore di Richard Wagner. Da Villa Cimbrone sempre a Ravello si gode di uno dei panorami più famosi d’Italia. Vietri sul Mare è nota in tutto il mondo per la produzione della ceramica. Una visita nell’entroterra merita l’Abbazia della SS Trinità a Cava de’ Tirreni.I piatti della Costiera sono profumati e colorati come: gli gnocchi (n’duneri) con la salsa di zucchine, gli scialatielli con il pomodoro e il fiordilatte di Agerola, i brasati con scampi allo zafferano e totani ripieni di orzo e fave. Tutto rigorosamente accompagnato dai vini bianchi: Gran Caruso e Gran Furore. Rinomato il limoncello che si produce dai profumatissimi limoni della Costiera. Molto apprezzate anche le noci.
Leggi anche la prima puntata della Guida al mare della Campania: Il Golfo di Salerno e la Piana del Sele
Foto e testi: CAMPANIAMARE



























Il professore sannita interviene sul blog con un suo scritto inedito sul tema storico poco dibattuto del primo Risorgimento italiano. Un contributo fondamentale per la ricerca che ripercorre le tappe salienti di quei venti anni del XIX secolo che tracciarono le fondamenta della nostra nazione unita:
Un intero camion-frigo con quasi 400 chilogrammi di latticini avariati ed altri 300 chilogrammi di sostanze chimiche é stato sequestrato dalla Brigata della Guardia di Finanza di Baiano. Alla base del sequestro il pessimo stato di conservazione dei prodotti lattiero-caseari a bordo del camion-frigorifero, utilizzato per le consegne nonostante la rottura dell’impianto di refrigerazione ed la conseguente inefficienza della cella frigorifera. La merce, secondo la documentazione fiscale esibita all’atto del controllo, era diretta nell’agro pontino ma il mezzo è stato fermato, nell’ambito degli ormai consolidati servizi su strada disposti dal Comando Provinciale di Avellino, all’atto di lasciare l’A-16 in uscita dal casello di Baiano.
Ancora una volta sarà il Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo il suggestivo teatro all’aperto che accoglierà la Terza Edizione del Masterclass di perfezionamento in Canto Lirico promosso dall’ Associazione Capri Opera Festival. L’iniziativa e tutte le fasi del programma saranno illustrate a Napoli Giovedì 28 Maggio dall’ Amministratore dell’Ente Provinciale del Turismo Dario Scalabrini, dall’ Assessore alla Cultura del Comune di Capri Salvatore Ciuccio e dal Direttore Artistico del Festival Pasquale Amato. Dal 14 al 20 Giugno prossimo, dunque, la musica lirica torna in scena sull’isola azzurra, e si presenta in quest’edizione con un’importante novità : quella di approfondire le tecniche del canto, da un duplice punto di vista, artistico e scientifico. Anche in questa edizione il Capri Opera Festival ha organizzato un concerto di gala nel Chiostro Grande della Certosa dove si esibiranno gli artisti che hanno partecipato alle giornate dei lavori, che vedrà la sera del 20 giugno Michele Mirabella 

