enzo napolitano news

il box-notizie sul Sannio e la Campania

  • AVVISO

    ___________________

  • ATTENZIONE

    Per una perfetta visione del sito, è consigliabile l'uso dei browser gratuiti Firefox o Safari

    ___________________

  • Meteo Campania


    PREVISIONI PER DOMANI

  • I nostri partner



  • Watch videos at Vodpod and other videos from this collection.
  • Aiuta questo blog

  • Clicca sotto e inserisci il tuo indirizzo email, per iscriverti a ENZO NAPOLITANO NEWS e ricevere l'avviso di nuovi articoli pubblicati, via email.


  • SITI CONSIGLIATI

  • ciaosannio-logo
  • ciaosannio-logo
  • ciaosannio-logo
  • ciaosannio-logo
  • ciaosannio-logo
  • fanta
  • ciaosannio-logo
  • ciaosannio-logo
  • via cialdini
  • Alla Biblioteca Comunale, Ricordare per non dimenticare le foibe

    Pubblicato da enzonapolitano su 8 febbraio, 2010

    Prosegue il Progetto patrocinato dall’Amministrazione comunale di Airola e diretto soprattutto alle giovani generazioni di Italiani per riallacciare i fili spezzati della memoria e perché quello che è stato non si ripeta, per commemorare il ricordo della tragedia degli Italiani vittime delle foibe, e dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra. Il Progetto, che rientra nelle attività culturali e ricreative 2009/2010 promosse dall’Assessorato alla Cultura, è stato presentato  e sarà seguito dal Dott. Ettore Ruggiero consulente operativo presso la Biblioteca comunale. Presso le sale della Biblioteca, dall’8 al 12 febbraio,  saranno accolti gli alunni delle classi quinte della Scuola Elementare “Padre Pio”, per alternarsi nelle attività di progetto, che hanno l’intento  di ricordare  e rinnovare il Ricordo di tale tragedia, perché sia di monito alle future generazioni, prevedendo la lettura di brani significativi  al fine di una attenta riflessione attraverso un dibattito che coinvolgerà alunni e insegnanti. Seguirà la proiezione del film di Alberto Negrin “Il Cuore nel Pozzo”.

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

    Eduardo Tollerante interviene sul Piano Operativo per lo Sviluppo di Airola

    Pubblicato da enzonapolitano su 7 febbraio, 2010

    “Capisco che stiamo preparando l’ennesima presa in giro delle prossime elezioni Amministrative, che volete far credere chissà che cosa state facendo per il nostro Paese, che avete vinto, che il Popolo vi ha scelto e state facendo tutti i …; voglio capire tutto, ma almeno risparmiate di offendere la nostra intelligenza come fate quando compare sulla stampa un titolo del tipo: “ AIROLA, si programma il futuro”.
    Ricordiamo, allora, di avere visionato, nel Novembre scorso, quel “Piano Operativo per lo Sviluppo” il quale altro non appariva essere che una relazione, un fascicolo cartaceo, in gran parte con citazioni, indagini, immagini del territorio, riporto di piani comunali e considerazioni riprese dal rapporto conoscitivo che il Comune aveva pubblicato sul sito e pubblicizzato in occasione della conferenza preliminare sulla formazione del PUC, e che, per la modesta cifra di circa 140.000 (centoquarantamila) euro, ritiene poter oltre che SUGGERIRE il futuro del nostro Paese, addirittura le opere pubbliche a farsi, anche GIUDICARE la qualità della vita di Airola che, come vado da anni dicendo (ma basta vivere qualche mese qui ad Airola per capirlo) non è assolutamente quella descritta in tale relazione”…[continua]

    LEGGI TUTTO L’ARTICOLO

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

    Caserta, Mostre e concerti per “San Valentino nell’Arte 2010”

    Pubblicato da enzonapolitano su 6 febbraio, 2010

    “A San Valentino, innamorati dell’Arte 2010” al Museo “Michelangelo”: inaugurazione mostra, visita guidata al Museo e concerto / spettacolo di musica antica. Come di consueto, il museo “Michelangelo” dell’ISISS “Buonarroti” di Caserta (Museo di interesse regionale dal 2009) ospita una iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, questa volta in occasione dell’iniziativa “San Valentino nell’Arte 2010”.
    L’iniziativa è dell’Archivio di Stato di Caserta, del Museo “Michelangelo” in collaborazione con l’Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e si articola in tre momenti. Questo il programma delle iniziative:
    Venerdì Grasso 12 febbraio 2010
    Museo “Michelangelo” – Ore 20: Inaugurazione mostra documentaria. Amore gioco e danza nella musica del primo Novecento. La mostra propone spartiti, giornali, riviste, libri musicali etc. intorno al tema, centrale dell’amore, del corteggiamento e del gioco della seduzione nella produzione musicale della prima metà del XX secolo. I materiali esposti appartengono ai fondi dell’Archivio di Stato e alla piccola collezione Di Lorenzo, composta da due fondi di diversa provenienza (Cattori e Tatarelli – Zappulla) che svelano aspetti oramai dimenticati della pratica musicale.
    Ore 20.30 Visita guidata. Costruttori e donatori del Museo “Michelangelo”: storie di passione e d’amore per la scienza e la tecnologia. Il Museo “Michelangelo” è nato nel 2004 nell’ISISS “Buonarroti” di Caserta per esporre, valorizzare e divulgare strumenti scientifici, macchine di calcolo, modelli didattico-scientifici, oggetti naturalistici etc. di proprietà dell’Istituto “Buonarroti”. Tutti gli oggetti sono legati, in qualche modo, a storie di uomini che grande passione culturale hanno coltivato interesse per la scienza e la tecnologia, in diversi periodi, dalla metà dell’Ottocento agli anni ’70 del Novecento.
    Ore 21 Concerto / spettacolo in costume rinascimentale. Amore, musiche e danze delle corti europee del Rinascimento. Gruppo Vocale e Strumentale “Ave Gratia Plena” – Dame e Gentilhuomini Ballarini. Le musiche e le danze in programma sono scelte nella produzioni riferita alle principali scuole nazioni europee tra la fine del XV secolo e primi del XVII secolo. Ciò consentirà di cogliere similarità e differenze nelle forme musicali e nelle strutture contrappuntistiche. Fermo restando il tema centrale dell’amore, del corteggiamento e del gioco della seduzione. Programma completo sul sito: www.assoagp.altervista.org. A richiesta si può mandare qualche immagine dei materiali in esposizione.
    Ingresso gratuito. Per informazioni: Archivio di Stato di Caserta, 0823/355665, as-ce@beniculturali.it, oppure Museo “Michelangelo”, www.isissbuonarroti.it, 0832/325088, oppure Associazione “Ave Gratia Plena”, Pietro Di Lorenzo, 347/1923889.

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

    Scuola, Successo dei docenti di Informatica dell’ITC “Costa” di Lecce

    Pubblicato da enzonapolitano su 6 febbraio, 2010

    Dopo aver sollevato la questione a livello nazionale, giunge oggi la conferma: i docenti del Costa di Lecce l’hanno spuntata. INFORMATICA RESTA! Un grande risultato per gli studenti, che continueranno a trarre benefici dall’eccellenza formativa sviluppata negli ultimi dieci anni dalla scuola salentina. «Gli istituti tecnici  sono riordinati e rafforzati dalla Riforma, con una nuova identità fondata sulla cultura tecnica e scientifico-tecnologica, che ne esalta il ruolo come scuole dell’innovazione permanente….. Tutti gli istituti tecnici hanno la durata di cinque anni; sono suddivisi in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato e conseguono il diploma di istruzione tecnica, utile ai fini della continuazione degli studi in qualunque facoltà universitaria, oltre che nei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore…… L’orario settimanale scende da 36 a 32 ore….. Settore economico – L’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” è stato ridefinito in modo da prevedere due articolazioni, rispettivamente per “relazioni internazionali per il marketing” (ex periti aziendali e corrispondenti in lingue estere) e per i  “sistemi informativi aziendali” (ex programmatori)». Questi alcuni stralci del testo pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione e di AgenziaScuola. Sempre sullo stesso sito sono stati pubblicati i quadri orari, dove si evince che nell’articolazione “Sistemi informativi aziendali” è previsto l’insegnamento dell’Informatica nel 3°, 4° e 5° anno (rispettivamente 132, 165 e 165 ore), oltre alle già precedentemente previste 66 ore al 1° e al 2° anno. La questione era stata sollevata a novembre scorso quando i docenti di Informatica dell’Istituto Tecnico “Costa” di Lecce hanno inviato una lettera aperta al Ministro Mariastella Gelmini con la specifica richiesta di riconsiderare gli indirizzi del settore economico e di prevedere possibilmente la continuità del percorso di eccellenza cha la scuola salentina stava conducendo da diversi anni e che ha fatto meritare il titolo di scuola più premiata d’Italia per l’informatica e per i servizi web (in coda uno stralcio dei premi e dei riconoscimenti ottenuti). A supporto dell’osservazione sollevata dai docenti, sono poi giunti anche i pareri delle Commissioni della Camera e del Senato. L’Istituto leccese negli ultimi dieci anni ha raggiunto la qualifica di eccellenza e si è distinto a livello nazionale ed internazionale proprio per l’atteggiamento avanguardista e per la profonda e accurata attenzione rivolta ai nuovi sistemi di comunicazione attraverso l’uso dell’informatica e lo studio del web e dei suoi servizi. Ha percepito per primo le potenzialità della rete Internet, essendo stata la prima scuola in Italia ad aver attivato un web server in sede nel 1994, e da allora è riuscita a specializzare gli alunni e le alunne nell’uso delle più innovative tecnologie di comunicazione, avviandoli verso professioni richiestissime nel mondo dell’imprenditoria e dell’economia, proprio come ci si aspetta da un Istituto Tecnico Commerciale. Non solo, il “Costa” è probabilmente l’unica scuola in Italia ad aver creato nel 2004 al suo interno una vera e propria società di lavoro (Arianoa s.c.r.l. – www.arianoa.it) che ha per soci i diplomati dell’istituto e che funge da incubatore di lavoro nei settori del web design e del web marketing, offrendo l’opportunità ai propri studenti di inserirsi immediatamente dopo il diploma in un contesto lavorativo reale e di avanguardia.

    I docenti di Informatica
    dell’ITC Costa di Lecce

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

    Sinergie sul territorio della Campania, indetto un concorso fotografico

    Pubblicato da enzonapolitano su 6 febbraio, 2010

    “Aspettando il Forum” è il nome del concorso fotografico promosso dalle associazioni “Amici di Città della Scienza” e “Lux in Fabula” nell’ambito del programma di collaborazione teso a sviluppare sinergie sul territorio  e nella prospettiva del Forum universale  delle culture  (Napoli, area Fuorigrotta, Coroglio e Bagnoli, 2013) sul tema “Memoria del futuro: conoscere le proprie radici per progettare il futuro comune”. Due i temi da scegliere: “Unitas multiplex: unità e diversità in una società euromediterranea” e “Napoli e Pozzuoli: cerniere tra passato, presente e futuro”. Il concorso è gratuito ed è aperto a tutti i cittadini campani che abbiano compiuto 18 anni e non superato i 25 anni alla data del 30 maggio 2010.   Le foto potranno essere in b/n o a colori, inedite o edite, anche premiate in altri concorsi. Sono accettate foto elaborate al computer. Il formato dovrà essere in jpg.  La dimensione massima  per ciascuna fotografia è di 6Mb. Ogni partecipante potrà concorrere con un numero massimo di dieci  fotografie in totale. I parametri presi in   considerazione saranno:  il messaggio, il contenuto simbolico, la qualità  tecnica ed estetica e l’originalità della foto.  La valutazione delle opere è rimessa alla Giuria formata da Claudio Correale, Alma Carrano, Ciro Biondi, Nando Romeo, Vincenzo Aulitto, Laura Cascio, Stefano Fittipaldi. I primi due classificati vinceranno in premio un  viaggio a Belgrado, tutto compreso, in occasione delle Olimpiadi Giovanili della Cultura dal 8 al 15 maggio 2010, sezione laboratorio fotografico. Viaggio offerto dalla Regione Campania, ospitalità presso le famiglie.  Le foto dovranno essere inviate, insieme al modulo online,  all´indirizzo  e-mail: luxinfabula@libero.it   entro e non oltre il 21 marzo  2010. Per partecipare dovrà  essere compilata la scheda d’iscrizione reperibile al sito di Lux in Fabula  http://www.luxinfolio.org/   (alla pagina concorso fotografico) che dovrà essere riempita in ogni sua parte. Per maggiori informazioni: tel.:  081 02 03 336

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

    Teatro, Le Maschere Nude conquistano il Comunale di Airola

    Pubblicato da enzonapolitano su 5 febbraio, 2010

    Secondo appuntamento nell’ambito della VI rassegna teatrale “Ara Jovis”, 4° Festival del Teatro Amatoriale “Peppe Fucci”; ad esibirsi sul palco del Comunale di Airola la Compagnia “Le Maschere Nude” di Isernia guidata da Mario Farina con la commedia brillante in due atti di Ray Coony “Se devi dire una bugia… dilla grossa“. Un testo portato in scena molte volte quasi unicamente da attori professionisti, perchè difficile: pieno di intrecci, gags e colpi di scena in cui i tempi scenici sono fondamentali da tenere serrati, senza vuoti. In fondo è un esempio della classica “commedia degli equivoci” che ha fatto la fortuna di decine di comici dell’avanspettacolo oggi mostri del teatro italiano; di quel teatro nato per far ridere con intelligenza, rispecchiandosi nei vizi e nelle ipocrisie tipiche di tutti i tempi e di tutte le società.
    “Se devi dire una bugia… dilla grossa” è forse il testo più conosciuto dell’americano Ray Coony: una storia ambientata in un albergo di lusso. L’Onorevole Demitri, infatuato di una bella ragazza che lavora alla FAO, vuole concedersi un’avventuretta. Per riuscire nell’intento si fa aiutare dal segretario Mario Girini il quale, suo malgrado, viene coinvolto in un vortice di situazioni incredibili che, come uno scoppiettante fuoco d’artificio, muovono tutti i personaggi della commedia.
    Tutto giocato sulle porte di questo albergo che si aprono e si chiudono, la commedia presentata con impegno e passione da “Le Maschere Nude”, è stata di grande impatto, con notevoli spunti divertenti e situazioni paradossali. Ottima l’interpretazione e l’incalzare della recitazione, grazie soprattutto ai due “pilastri” della compagnia, Mario Farina, nei panni del segretario tuttofare Girini, e Pino Minutillo, in quelli del sottosegretario Riccardo Demitri. Sono stati loro a “legare” con sapiente bravura un percorso narrativo molto complicato. Bravi, davvero bravi.
    Ma un plauso va anche al cameriere cinese astuto e venale, Camillo de Benedictis (ci ha ricordato un po’ il servo plautiano di tante commedie) a Natalia, la moglie del Demitri, ben interpretata da una Lina Fantini, padrona della scena, che di certo farà strada come attrice. Altri attori: Achille Mosca, il direttore dell’albergo, Simona Boccia, l’amante Susanna, Marina Lucarino, nei panni di Lilly, la bella e giovane Chiara Berardi, la cameriera, e Ted, interpretato da Gianni Antonilli.
    Ottime le scene (molto curate anche nei dettagli) e i costumi, il trucco le luci, la fonica e le musiche. Apprezzata anche la scenografia con pannelli “a scomparsa”, ideata per ambientare velocemente e più volte sia la portineria che le due suite. Una felice soluzione. Il pubblico ha gradito e si è divertito molto, nonostante le tre ore circa di spettacolo. E’ questo il teatro amatoriale che merita.
    Prova superata con successo. Voto finale: 10/10.

    ENZO NAPOLITANO

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

    Nuova sede della Comunità L’Abbraccio ad Isernia

    Pubblicato da enzonapolitano su 4 febbraio, 2010

    Non è semplice aiutare il prossimo ma quando lo si fa con amore pare che tutto diventi straordinario, anche le situazioni più difficili con piccoli gesti quotidiani possono essere in qualche modo superate: è quanto accade nella Comunità L’Abbraccio di Alvignano (Ce) che da sette anni ormai accoglie bambini senza piu’ una famiglia, extracomunitari e giovani disadattati. È sorprendente questa realtà dove le protagoniste assolute sono l’essenzialità e la solidarietà delle persone che ruotano attorno ad essa, una struttura antica che si è trasformata in una vera e propria fattoria didattica. La Comunità l’Abbraccio, presieduta e fondata dal teologo e cantautore Maurizio RAIMONDO, è un punto di riferimento per quelle persone in difficoltà sostenute giornalmente da operatori sociali o semplici cittadini con varie attività gestite da Orietta MASSARO in qualità di direttrice. Sono tra l’altro tantissimi i giovani che hanno scelto proprio questa struttura come centro di aggregazione e di condivisione. Tra le attività privilegiate la Pet Therapy che ha lo scopo di migliorare e facilitare il giusto avvicinamento ad una specie diversa, di trarre beneficio dall’interazione con gli animali (cani, cavalli) e di incentivare la comunicazione e la cooperazione del gruppo. La fattoria in sé, poi, risulta essere per gli ospiti della Comunità uno strumento di autosostentamento.
    Presente da diverso tempo anche a Montelibretti (Rm), la Comunità ‘L’Abbraccio’ presto approderà con una nuova struttura in provincia di Isernia per accogliere moltissimi giovani. “Un progetto – ha affermato il fondatore Maurizio RAIMONDO – che si annuncia importante e di valore per le generazioni future che hanno molto da apprendere in termini di solidarietà. Colgo l’occasione per ringraziare mons. Paolo FARINA, vescovo della Diocesi di Caserta, molto vicino alla nostra comunità e un grazie particolare va a tutti i nostri sostenitori”.

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

    Ponticelli ricorda Giovanni Palatucci, l’ultimo Questore di Fiume italiana

    Pubblicato da enzonapolitano su 4 febbraio, 2010

    Domenica 7 febbraio 2010 alle ore 18,30 a Ponticelli nella chiesa di San Francesco e Santa Chiara in Viale Decio Mure,  si terrà un incontro di preghiera e di riflessione dal titolo “ Per non dimenticare … Giovanni Palatucci”, per ricordare l’ultimo Questore di Fiume italiana, morto nel campo di sterminio di Dachau e, con lui, le tante altre vittime di quell’atrocità. L’evento è organizzato dalla Questura di Napoli (Commissariato di P.S. San Giovanni – Barra) con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Onlus “Amici dell’Arte” – Sez. Campania e dell’associazione culturale “Prometeo” di Torre del Greco.
    L’incontro culturale si articolerà in un momento di preghiera con don Fabio Manca, cappellano regionale della Polizia di Stato e don Enzo Liardo, parroco della chiesa di San Francesco e Santa Chiara e negli interventi di Pierpaolo Pinhas Punturello, rabbino della Comunità Ebraica di Napoli;  di Antonio Borriello, regista e attore teatrale; di Flavio Russo, scrittore e storico militare; di Angela Furcas, poetessa e critica d’arte. Il commento sarà affidato a Pietro De Rosa, dirigente del commissariato di Pubblica Sicurezza di San Giovani-Barra. Seguirà il concerto di musica classica con l’Ensemble “Salerno Classica ” diretta dal maestro-concertatore Luciano D’Elia, con la partecipazione del soprano Anna Pietrafesa, dell’organista Stefania Cucciniello e di Pellegrino Armellino.
    L’occasione è la ricorrenza dell’anniversario  della morte dell’eroico Funzionario di Polizia, Giovanni Palatucci di origine irpina, che, in servizio presso la Questura di Fiume (Dirigente dell’Ufficio Stranieri, prima, Questore Reggente, poi), dal 1939 al 1944, aiutò tanti perseguitati politici e tantissimi ebrei, vittime delle leggi razziali e antisemitiche del luglio – novembre del 1938, diversamente destinati ai campi di sterminio, a sottrarsi alla cattura e a fuggire verso paesi liberi.  A causa di questa suo impegno, una vera e propria “missione superiore”, il Questore Palatucci non esitò a donare la sua vita per il bene di tutti.
    Scoperto dai tedeschi e arrestato dalla Gestapo, con l’accusa di cospirazione ed intelligenza con il nemico, fu condannato a morte; poi, con la commutazione della pena, fu deportato in Germania, nel Lager di sterminio di Dachau (matricola 117.826), dove morì per gli stenti e le sevizie subite, aiutando sino all’ultimo i suoi compagni di sventura. Era il 10 febbraio del 1945…  poche settimane prima della liberazione.

    FRANCESCO MANCA

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

    All’Iti “Tassinari” di Pozzuoli mostra conferenza su “Gli orrori del ‘900: la Shoah e le Foibe”

    Pubblicato da enzonapolitano su 3 febbraio, 2010

    L’Iti “Tassinari” di Pozzuoli – via Fasano 13, Pozzuoli – giovedì 4 febbraio con il patrocinio del Comune di Pozzuoli e dell’Azienda di cura, soggiorno e turismo di Pozzuoli presenta la mostra conferenza “Gli orrori del ‘900: la Shoah e le Foibe”.
    La conferenza avrà inizio alle ore 17. Interverranno Ottavio Di Grazia (docente Università agli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa sul tema “L’archivio antiebraico:antisemitismo, antigiudaismo religioso, antisionismo”), Alberta Temin (testimonianza diretta “L’incubo delle leggi razziali e della deportazione”); Dario Sessa (Dirigente scolastico ITI G. Tassinari sul tema: “Il silenzio della storia: le foibe”) e le studentesse Angelica Sorrentino (V sez. D linguistico) e Rosa Maione (IV D linguistico), sul tema: “Le foibe – ricostruzione storica”. Modererà: Ciro Biondi, giornalista.
    Previsti gli interventi di Pasquale Giacobbe (Sindaco di Pozzuoli), Marialaura D’Amore (Assessore alla cultura del Comune di Pozzuoli), Ermanno Schiano (Consigliere Provincia di Napoli), Tommaso Scotto di Minico (Consigliere Provincia di Napoli) e don Fernando Carannante, vicario episcopale per la Carità e direttore Caritas Diocesana di Pozzuoli.
    La manifestazione si concluderà con una performance di teatro-danza “Memoria divisa” di Emma Cianchi con Emanuele Esposito e con la collaborazione di Gilles Dubrocà (videocreazioni), Dario Casillo (suoni) e Michela Ricciardi (assistente).
    La mostra sarà aperta dalle ore 14 ed è a cura degli alunni delle scuole coinvolte. Mentre la mostra documentaria è a cura della biblioteca civica e dell’archivio storico del Comune di Pozzuoli.
    Partecipano i seguenti istituti di Pozzuoli: 3° Circolo Didattico; 6° Circolo Didattico; Scuola media “Annecchino”, Scuola media “Diaz”, Scuola media “Pergolesi II”; Ipsar “Petronio”; Liceo artistico “Majorana” e Istituto superiore “Pitagora”

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

    Valle Caudina, In forte aumento il consumo di droghe leggere, eroina e cocaina

    Pubblicato da enzonapolitano su 1 febbraio, 2010

    Riportiamo da FaceBook questa interessante nota della collega ed amica Kristina Cocozza sul drammatico fenomeno della droga in Valle Caudina:
    “L’Italia è al quarto posto per consumo di cannabis 11,5% (15-24 anni), terza posizione per l’ uso di cocaina con 1,2% ( 15-24 anni) e medaglia d’argento per l’assunzione di eroina con 0,56% (15-65 anni). A consolarci è il dato sulla percentuale di mortalità correlata a cocaina ed eroina che a quanto pare è intorno a 15 per milione in Italia, mentre più della metà dei paesi europei registrano tassi superiori a 20 per milione e in tre paesi è persino sopra i 70 per milione! Possiamo stare tranquilli? Non credo! I dati hanno tendenza alla crescita.
    E in valle caudina, com’è la situazione? Allarmante!
    Lo asseriscono i dati del SERT che hanno registrato non solo una diffusione a macchia di olio di droghe leggere , di eroina e cocaina associate ad altre sostanze come alcol e psicofarmaci ma anche un abbassamento dell’età in cui si inizia a sperimentare il mondo delle meraviglie. Nei centri di recupero arrivano soprattutto trentenni che a 14 anni hanno iniziato per gioco poi presi da “Sintomo di onnipotenza” sono finiti a dipendere anche dal metadone. Due giovani appena trentenni, A.R di Moiano e C.M di Montesarchio, già noti alle forze, sono stati ritrovati morti in circostanze che lasciano poco spazio al dubbio.
    La politica locale è distratta così come la scuola è disattenta. Nonostante i progetti, le settimane dedicate alle dipendenze con il supporto di medici specialisti ciò che manca è il dialogo diretto con i giovani. Bisogna arrivare al loro cuore e questo non può essere fatto solo in occasioni formali come manifestazioni, incontri. Per la maggior parte delle persone vivere in valle caudina è come vivere in una bolla di vetro. I casi di cronaca nera sembrano lontani anni luce dalla nostra realtà. La vita si svolge scandita da ritmi regolari. La violenza, il degrado, la povertà sembrano non toccarci. I nostri figli fin dalle elementari vanno a scuola soli, giocano tranquilli per le strade del paese, le donne camminano sole per strada senza paura di incorrere in qualche malvivente. Un idillio che però è solo apparente.
    Esiste un mondo sommerso, sconosciuto, dove giovani e adolescenti trovano rifugio tra sballo e divertimento, un mondo che noi attraversiamo ogni giorno ma che non vediamo. Una piazza, il gazebo di una villa comunale, il parcheggio che di giorno hanno un significato diverso, di notte diventano luogo di spaccio, di violenza, di morte.
    La morte dei due ragazzi, sottaciuta dai giornali, non può passare inosservata. Siamo ancora in tempo per svegliarci dal nostro torpore e iniziare a impegnarci concretamente nel ridare ai giovani la voglia di sperare e il coraggio di affrontare la vita ostacolo dopo ostacolo senza ausillii aleatori. Come? Dando possibilità concrete di lavoro, di studio e di partecipazione attiva e interattiva alla vita sociale.”

    KRISTINA COCOZZA

    Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »